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Pinato: "Restare un anno a Venezia era  la cosa più giusta, dovremo essere concentrati fin da subito"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
venerdì 17 agosto 2018, 19:38Focus
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Pinato: "Restare un anno a Venezia era la cosa più giusta, dovremo essere concentrati fin da subito"

Dopo l'ufficialità del suo passaggio al Sassuolo, con permanenza per un anno a Venezia, Trivenetogoal ha sentito Marco Pinato:
“Sembrava giusto continuare anche con il Venezia. E’ stato una storia un po’ tribolata, ma alla fine siamo riusciti a trovare una soluzione che vada bene a tutti. Ora sono entusiasta per questa nuova stagione e voglio fare meglio di quella passata. Sia a livello personale che a livello di squadra”.


Bologna e Sassuolo:
“Onestamente non sono molto interessato al mercato. Però, circa due settimane fa, mi hanno detto che c’era questo interesse da parte del Sassuolo, e ovviamente, se ti si presenta un’opportunità del genere, devi quantomeno ascoltarla. Su questo punto sono stato chiaro con il Venezia, fin dall’inizio. Il Sassuolo ha creduto in me. Sono molto contento. Comunque io non ho mai chiuso le porte al Venezia, anche perché qui sto benissimo”.


La formula:
“ Starò per un altro anno qui in prestito al Venezia, e poi sarò legato al Sassuolo fino al 2023; per i successivi quattro anni, insomma”.

La preparazione:
“ Si lavora e si suda parecchio, ci si allena molto. Ma sta finendo questa fase, perché tra circa una settimana inizia il campionato, e cominceremo a fare sul serio. Anche se in realtà la prima giornata la seguirò da fuori, perché dovrò scontare la squalifica inflitta per quell’espulsione subita in quel di Palermo”.


La situazione di B:
“Noi possiamo fare poco, perché dobbiamo pensare più che altro a lavorare. Ovvio che il tutto è un po’ destabilizzante. Però devi essere un bravo professionista anche in questo, cioè nell’estraniarti un po’ da tutto e vivere questa situazione nel miglior modo possibile”.


I nuovi acquisti:
“Come ho già detto ad inizio ritiro, la squadra ha mantenuto gran parte dell’ossatura. I ragazzi che sono arrivati dovranno dimostrare di poter far parte di un gruppo che era già forte. È ovvio che tutti si aspettano qualcosa da questo Venezia, perché l’anno scorso era diverso, venendo dalla Lega Pro in B, nel senso che avevi il dovere di dimostrare ma anche di stupire, mentre adesso hai solo il dovere di dimostrare. Quindi sarà anche più difficile”.


La sconfitta in Coppa:
“È stata la classica partita d’agosto, non dico che sia più facile per chi non ha nulla da perdere, però comunque la nostra squadra ha fatto una buona partita, anche se ha sbagliato nel finale, ma non ci possiamo rimproverare niente perché comunque la gara è stata fatta nel modo giusto. E poi, alla fine, un goal in contropiede l’ha decisa”.


Inizio di calendario:
“ Penso che tutto il campionato sarò tosto, perché comunque è una serie B difficile, come tutti gli anni. Io comunque sono convinto che sarà fondamentale partire bene e creare entusiasmo. Le prime giornate in tal senso saranno importanti. Se partiremo così sarà un bene, altrimenti il campionato è lungo e bisognerà affrontarlo nel miglior modo possibile”.

Meno squadre, forbice testa coda che si riduce:
“Indubbiamente.Non solo perché la forbice sarà più stretta, ma anche perché i punti in palio saranno di meno. Poi la serie B insegna che con due vittorie puoi trovarti ai primi posti e, con due sconfitte, nei pressi della zona playout. Come detto, dovremo essere concentrati fin da subito e, per otto mesi, battere il ferro”.

L'attacco e gli infortunii:
“Questo, purtroppo, fa parte del gioco. Adesso, io non lo so esattamente come stiano i miei compagni, so comunque che Geijo sta tornando in gruppo ad allenarsi, mentre gli altri li vedo più o meno sulla via del recupero. Quindi speriamo di poter iniziare con tutto l’organico a disposizione, perché è ovvio che, più siamo, più si alzerà il livello dell’ allenamento, e più tutto andrà nella giusta direzione ”.

La sua condizione:
“Il mio affaticamento di qualche settimana fa è stato un piccolo problema giunto a ridosso della partita di Coppa Italia. Comunque non mi sento male. Certo, i carichi di lavoro sono stati parecchi, come per tutta la squadra. Credo che, ad inizio stagione, nessuno sia al massimo della condizione, ma bisognerà esserlo il prima possibile “.

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