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La squadra c'è anche con diverse assenze, ora il derby di Padova per far capire a Tacopina che la prima è stata un caso
martedì 28 agosto 2018, 08:00Primo Piano
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

La squadra c'è anche con diverse assenze, ora il derby di Padova per far capire a Tacopina che la prima è stata un caso

Bisogna dire la verità: a prima vista la squadra messa in campo da Vecchi, molto rattoppata a causa dei tanti infortunii, non sembrava poter far breccia in uno Spezia che avrebbe giocato all'attacco, grazie a gente di livello importante come Galabinov, Okereke e Gyasi, profili dai colpi importanti, al netto della preparazione appena svolta. Eppure i Leoni non sono non hanno mai tremato, facendo valere ancora una volta il proprio soprannome, ma hanno pure trovato il colpo per portare a casa i tre punti. La vittoria ha permesso di mettere in cascina tante cose, non solo una piccola, buona, base in classifica. Per esempio Lezzerini ha sostituito più che degnamente Vicario, nonostante le perplessità che c'erano su di lui dopo l'anno ad Avellino. Certo, non basta una partita a determinare la bravura o meno di un giocatore e il fardello lasciato da Audero è pesante, ma i segnali positivi ci sono.

In una difesa che ha perso pure Modolo per un problema fisico all'ultimo secondo, Bruscagin, Andelkovic e Domizzi non hanno sfigurato. O meglio, due di loro sono stati sfigurati. Undici punti per il povero Matteo, che ha lasciato il posto a un Coppolaro che ha rischiato di fare un disastro, salvando contemporaneamente tutto. Tre punti invece per il capitano. Maurizio, che ha sempre avuto la testa durissima e il fatto che abbia completato il primo tempo, dopo aver ripulito il sangue, senza nemmeno una fasciatura è un chiaro segnale della volontà di dare tutto senza neanche magari pensare troppo alla propria incolumità.

Abbastanza bene in mezzo al campo, anche se qualcosa in più si poteva fare. Bentivoglio non ha i colpi nè di Stulac nè di Schiavone ed è stato onesto il ragazzo nel post partita a dire che il suo tiro (che è valso l' 1-0) senza deviazione forse non sarebbe nemmeno arrivato in porta. Una squadra non è fatta solo da 11 titolari, ma anche da giocatori pronti a subentrare dando il massimo e Simone è uno di questi. Un po' deludenti Falzerano e Suciu, che hanno dovuto pensare più a coprire che ad aiutare l'attacco e la loro assenza in avanti si è sentita eccome. Soprattutto Falze non è riuscito a mettere in mostra i soliti colpi, pur provando qualcuna delle sue serpentine, ma a parte coprire e aiutare Zampano poco altro a referto. Un po' meglio le fasce, con Garofalo e Zampano che hanno provato ad allargare una difesa della Spezia dimostratasi comunque solida, tenendo conto di un Venezia molto abbottonato.

Hanno stupito in positivo Di Mariano e Vrioni, due dei nuovi innesti della campagna acquisti estiva e lanciati subito nella mischia dai tanti infortunii. La giovanissima punta della Samp non può reggere da sola il peso dell'attacco, ma per una partita fatta di ripartenze le sue caratteristiche sono perfette, serve solo migliorare un pizzico per quanto riguarda il cinisimo. Un paio di volte ha mancato l'appuntamento con il gol per un soffio. Di Mariano invece ha stupito perchè lo conoscevamo tutti per le sue qualità da esterno e invece ha dimostrato di poter benissimo svariare su tutto il fronte d'attacco. Peccato che allo "scatto della vita" abbia fatto seguito.... una cannonata addosso a Lamanna. Pazienza, anche per lui il cinismo arriverà. In attesa di recuperare aò 100% Litteri, Marsura, Zigoni e chi più ne ha più ne metta. Adesso c'è una settimana per provare a recuperare qualcuno degli indisponibili.

Impossibile non chiudere con una chiosa su quanto detto da Tacopina che sono parole sacrosante, ma anche rivedibili per alcuni versi. Il problema non sta tanto nella campagna acquisti come qualcuno ha provato a dire, ma nel raggiungere il Penzo, logisticamente complicato (e, posso assicurarvelo, costoso se si arriva da fuori) per chiunque non sia di Venezia o della zona mestrina. A fine agosto, con un calendario scaglionatissimo e tutto il caos che ha coinvolto la Serie B, fare l'abbonamento, se ci aggiungiamo appunto i problemi tecnici sopracitati, è una grande prova di fedeltà, non tanto perchè il progetto non sia serio, anzi, forse è tra i più seri della cadetteria, ma è proprio il calcio in generale che, soprattutto in cadetteria, con cambi assurdi di regolamento e delle tv sempre più invasive, sta tenendo lontano il pubblico. Le vendite dei biglietti, se la squadra, e non abbiamo motivo di dubitarne, continuerà così, miglioreranno. Approfittiamo intanto del derby di Padova, meta paradossalmente raggiungibile con più semplicità, per dimostrare al presidente Tacopina che la scarsa affluenza della prima è stata solo una somma di congiunture e che la Venezia tifosa ci tiene ai propri colori, alla propria squadra e alla propria società, che ha fatto un lavoro enorme per riportare gli arancioneroverdi stabilmente tra i professionisti.

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