Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / venezia / Primo Piano
Frosinone-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, così si fa, ora restare ambiziosi
domenica 7 febbraio 2021, 16:30Primo Piano
di Davide Marchiol
per Tuttoveneziasport.it

Frosinone-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, così si fa, ora restare ambiziosi

Eccoci con la consueta analisi dei passaggi chiave del post partita, stavolta tocca a Frosinone-Venezia terminata 1-2.

1. Un Venezia consistente. Fin dal primo minuto della gara si vedono dei Leoni sul pezzo, aggressivi al punto giusto per spezzare il ritmo al Frosinone e non perdere la lucidità necessaria per tessere le proprie trame offensive. È uno scontro diretto e quindi c'è poca voglia di fare errori, ma a costruire di più è la banda di Zanetti, che con Forte è pericolosissima. Ci pensano lo Squalo e una magia/colpo di fortuna di Di Mariano a mettere in banca il match. Giocando così i Leoni non devono temere nessuno, in caso contrario emergono difficoltà come Pordenone e Vicenza;

2. Ansia per Spider Lezze. Purtroppo il portiere è dovuto uscire per infortunio, in un'uscita dove ha rischiato anche di causare un penalty che fortunatamente non è stato concesso. Gli esami strumentali ci diranno la gravità dell'infortunio che potrebbe non essere leggero. Pomini si è dato una bella spolverata e ha dimostrato di esserci, ma è chiaro che, restando l'unico portiere a disposizione escludendo i Primavera, a quel punto un giro nel mercato degli svincolati potrebbe essere fatto;

3. Calma con Johnsen. Lo ribadiamo ancora una volta, serve essere tranquilli con Magic Johnsen. Stavolta viene messo seconda punta e viene incaricato di fare il primo pressing, cosa che fa egregiamente. Ovvio che il vederlo fare grandi cose e poi far sfumare tutto per una scelta sbagliata dà fastidio, ma fa parte del normale processo di crescita, non è da escludere che il norvegese sia così ancora per mesi. Magari lo vedremo maturare del tutto solo l'anno prossimo, ma quando succederà il Venezia avrà un vero e proprio craque. L'importante ora e non adagarsi sugli allori e continuare a lavorare, perché questa è piazza da piani più alti della cadetteria.