L'analisi del sito del Venezia dopo la sconfitta nel derby
Gli arancioneroverdi speravano nel secondo successo stagionale dopo l’ottimo inizio di stagione con lo Spezia, invece i leoni tornano a casa sconfitti ma non abbattuti. Finisce 1 a 0 per il Padova il derby giocato all’Euganeo, in una partita che ha cambiato padrone più volte.
Prima mezzora a forti tinte arancioneroverdi, seguita da un quarto d’ora di dominio territoriale dei padroni di casa, che sfruttano la verve di Clemenza per mettere sotto assedio la porta di Lezzerini. Il gol arriva sugli sviluppi di una punizione calciata proprio dal numero 38 biancoscudato, migliore in campo per distacco. Non è bastata la ripresa e nemmeno il forcing finale agli uomini di Mister Vecchi per recuperare la gara e portare a casa un pareggio che non sarebbe stato immmeritato.
I ragazzi di Bisoli hanno sfruttato tutta la velocità dei tre davanti per mettere in difficoltà la difesa lagunare, confermando quanto di buono fatto vedere nell’esordio al Bentegodi.
Dall’altra parte c’è il Venezia FC che è parso meno brillante rispetto a quanto fatto vedere nella prima gara interna al Penzo contro lo Spezia valsa ai lagunari i 3 punti in palio. Perdere un derby fa sempre male, ma come dichiarato in conferenza stampa da capitan Domizzi: “bisogna mantenere la calma. Il gruppo è invariato rispetto allo scorso anno ed è presto per parlare di crisi e difficoltà. Aspettiamo 5-6 partite e poi tireremo le prime somme. Prima di allora ci sistemeremo e allora vedremo il Venezia dello scorso anno.”
Ora ci saranno quasi due settimane di stop, utili per rifiatare e soprattutto per recuperare i tanti infortunati, da Litteri a Bruscagin, passando per Modolo, Vicario e tutti quei giocatori che sono ancora lontani dalla miglior condizione.
Ci sarà da lavorare per tornare subito a conquistare punti e lasciarsi indietro un pomeriggio andato storto. Venerdì 14 settembre alle 21 al Penzo arriva il Benevento, forse la squadra più quotata per raggiungere la promozione diretta. Servirà una grande prestazione dei lagunari per arginare la potenza offensiva dei campani, partiti con un 3 a 3 in casa contro il Lecce, con gli ospiti che conducevano per 3 a 0 prima di subire la veemente rimonta delle Streghe.
Inutile dire che mai come in quella data sarà necessario un Penzo incandescente, per aiutare i leoni a rialzarsi dopo questa battuta d’arresto. Dovesse arrivare una vittoria, ecco che le ferite della sconfitta nel derby non sarebbero altro che un lontano ricordo e si tornerebbe a parlare di quel Venezia FC che la scorsa stagione ha stupito chiunque e che quest’anno vuole ripetersi.


