Il Venezia vuole ripartire da Adorante, anche in Serie A: rifiutate tutte le offerte
Andrea Adorante ha contribuito a riportare subito il Venezia in Serie A grazie ai suoi gol, e i lagunari non hanno intenzione di cederlo quest'estate.
C'è un giocatore che più di altri ha contribuito alla vittoria della Serie B del Venezia e quello è Andrea Adorante, attaccante italiano che ha vinto il premio come MVP del campionato cadetto dopo i 17 gol segnati. Il classe 2000 è un punto fermo dei lagunari, che lo hanno confermato anche in Serie A e vogliono farne il titolare da cui ripartire nel reparto avanzato, riconoscendogli i meriti per la stagione disputata.
Il Venezia vuole fare la Serie A con lui
Adorante, come tutti i centravanti che segnano con regolarità, è molto ambito e, nonostante non abbia mai disputato la massima categoria, tanti club si sono informati sulla sua situazione, provandoci anche con il Venezia. Filippo Antonelli, direttore sportivo dei lagunari, ha però le idee chiare e sta respingendo qualsiasi tipo di avances, visto che lo ritiene, insieme a Stroppa, fondamentale per la rosa del futuro.La trafila di Adorante tra Parma e Inter
Adorante ha fatto un percorso particolare, non da predestinato, ma da chi ha voglia di emergere ed è pronto a tutto pur di farlo. Cresciuto calcisticamente nel Parma, ha poi giocato per 4 anni nel settore giovanile dell'Inter, dove ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore. Un infortunio che è arrivato nel momento in cui doveva compiere il grande salto, a cui ne è seguito un altro, sempre al ginocchio operato, non della stessa entità, ma difficile da superare a livello psicologico.L'esplosione tra Juve Stabia e Venezia
Da lì è iniziata la sua scalata, partendo da un gol in Coppa Italia con il Parma e passando dalle avventure con Virtus Francavilla, Messina, Triestina e Juve Stabia. A Castellammare è esploso in Serie C, segnando 12 gol in 18 partite, ma il capolavoro è stato fatto l'anno successivo, quando alla prima stagione in Serie B ha realizzato 17 reti. Lo volevano tutti, anche in Serie A, ma lui ha preferito Venezia per maturare e crescere ancora, conscio che la la categoria l'avrebbe conquistata sul campo da protagonista. Non ha mai avuto dubbi, ha creduto nelle sue potenzialità e alla fine ha avuto ragione lui. Oggi né lui, né il club hanno mai preso in considerazione l'idea di separarsi perché la loro storia è ancora tutta da scrivere.Altre notizie
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