Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Juventus-Atalanta, Carrera: "Se i bianconeri vincono tornano in corsa scudetto"

autore
Redazione TMW
sabato 8 marzo 2025, 06:38Altre Notizie
autore Redazione TMW
08.03.2025 06:38Altre Notizie
Massimo Carrera (Pozzuolo Martesana, 22 aprile 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Ospite di Fuori di Juve è stato l'ex calciatore e tecnico Massimo Carrera, che è partito nella sua analisi dal big match tra i bianconeri e Atalanta, che per lui è una sfida da doppio ex:
"Una sfida solo da terzo posto? No, si può sperare anche in altro.
Se batti l'Atalanta, prendi più consapevolezza e fai capire che fino alla fine c'è anche la Juve. Per me loro due e Inter e Napoli si giocano il titolo".

Poi il focus si è spostato sull'annata di Thiago Motta: "Per me è l'allenatore giusto per la Juve. Ogni allenatore ha le sue idee, in un nuovo ciclo devi avere programmazione e quindi tempo. Alla Juve si è abituati a vincere, ci sono tanti giovani ma serve pazienza, che nel calcio non c'è. Sono i risultati purtroppo a determinare tutto. Si fa presto a cambiare opinione, lo abbiamo visto proprio con Motta quest'anno. I giovani? E' giusto puntarci, ma devono essere giovani all'altezza. Si dà spazio ai giovani senza paura fuori, ma in Italia si è legati più ai risultati che alla programmazione. Se vuoi iniziare un ciclo nuovo e programmare una crescita devi avere la pazienza di non vincere subito ma di costruire la squadra del domani. Devi aspettare la crescita dei ragazzi".

Poi un parere su Dusan Vlahovic: "Io lo farei giocare, ha qualità, devi farlo giocare e metterlo nelle condizioni di esprimere al massimo le sue potenzialità. L'allenatore deve fare meno danni possibili e far esprimere un giocatore al meglio". Mentre sui nuovi acquisti in difesa ha detto: "Bisogna vedere giocare i nuovi partite importanti. Tanti giocatori arrivati alla Juve non avevano nome ma poi si sono rivelati dei pilastri. Dobbiamo dargli spazio e vedere chi è davvero da Juve".

Infine sull'importanza di avere in società personaggi che facciano capire cosa vuol dire la Juve: "E' importante avere nomi importante. Quando c'ero io c'era gente che mi faceva capire il peso della maglia. Il dna della Juve è vincente, servono persone fuori dal campo che ti dicano cosa vuol dire la Juve, anche se un calciatore quando arriva a dov'è. Chiellini? Ci sono tanti personaggi che potrebbero occuparsi di queste cose, vedi Del Piero, che può ricalcare le orme di Boniperti. E' stato una bandiera della Juve, può incarnare la juventinità. Aiutato da altri personaggi come lui può riportare quel dna".

Fonte: Bianconera News - www.bianconeranews.it

Altre notizie Altre Notizie

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Spalletti ora rischia, c’è Conte. Clamoroso crollo Juve: è crisi nera. Lezione di calcio da Gattuso. De Laurentiis: ultimatum per Allegri. Pronto Montella. Rabiot furioso col Milan. Var spento, Fiorentina protesta
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile