TMW RADIO - De Paola: "Il Napoli è una macchina da guerra. Attenzione a questa Juve"
Durante l'appuntamento odierno con L'Editoriale è intervenuto ai microfoni di TMW Radio Paolo De Paola. Queste le sue parole:
Che partita è stata il Derby d’Italia?
“Io sono sempre molto pratico, ancora non sono convinto da Allegri ma bisogna guardare i fatti e i numeri. La Juventus è la miglior difesa del campionato ed è a quattro punti dal secondo posto. Non credo che possa competere per lo Scudetto, ma miracoli del genere possono avvenire. Ha fatto una bruttissima figura in Europa, ma in campionato si è rimessa in corsa. La Juve ha trovato un baluardo difensivo come Bremer e la differenza con Bonucci al centro della difesa s’è visto. Con i recuperi di Di Maria e Chiesa proverei un 3-4-1-2, non rinuncerei al tridente con questa qualità. Noi abbiamo messo in discussione sempre la difesa, la visione di Bonucci si scontra con quella che è la rosa attuale. Bremer deve giocare al centro della difesa. Attenzione a questa Juve, con l’Inter ha messo in mostra una reattività che non si vedeva da tempo”
Non è stato un Derby di Roma spettacolare, come lo ha vinto Sarri?
“Il Derby è stato uno spettacolo clamoroso organizzato dalla dirigenza della Roma, oltre allo spettacolo delle curve. Sarri lo ha vinto alla Mou, ha tradito sé stesso e ha fatto un catenaccione. Questo per me è un pregio, perché un integralista come Sarri ha fatto del pragmatismo l’arma più importante.”
Come l’ha vinta il Napoli a Bergamo?
“A Bergamo invece è stato spettacolo. Spalletti ora viene riconosciuto da tutti gli allenatori più importanti, da Klopp ad Ancelotti, e questo riconoscimento arriva perché il Napoli gioca il miglior calcio d’Europa. Va sotto e non si ferma mai, è uno splendore negli schemi di gioco e lo è stato anche a Bergamo. Chapeau davvero, questa è una vittoria che conta e che arriva con un gioco efficace. Questo Napoli è una macchina da guerra, togli Kvara entra Elmas e segna. Togli Osimhen e segnano Simeone e Raspadori, torna il nigeriano ed è un’ira di Dio. Si sta vedendo qualcosa di nuovo in questo Napoli.”






