Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Picchio più giovane ma con meno esperienza

autore
Redazione TuttoAscoliCalcio
Fonte: Messaggero
giovedì 4 febbraio 2016, 13:30Primo Piano
autore Redazione TuttoAscoliCalcio
04.02.2016 13:30Primo Piano
Alessio Alaimo
Alessio Alaimo

Dal mercato di gennaio l'Ascoli esce con un organico assai diverso. Ben 17 le operazioni condotte dal ds Marroccu (9 in entrata, 8 in uscita). Difficile in questo momento fare un bilancio perché dei nuovi si hanno notizie frammentarie, quindi insufficienti per una valutazione attendibile. Mitrea arriva dalla Romania, Dimarco dalla Primavera dell'Inter, Iotti è tornato da un anno trascorso in Spagna con l'Elche, Bianchi è reduce da una lunga inattività causa i due infortuni al ginocchio con relativi interventi chirurgici, Doudou Mangni ha giocato in B con Latina e Modena ma è reduce da un'esperienza poco felice nella serie B turca. Più incoraggianti i biglietti da visita di Benedicic che ha disputato il girone di andata con il Como e di H'Maidat impegnato con il Brescia.

Di sicuro l'Ascoli ha guadagnato in gioventù vista l'età media di quelli che sono arrivati rispetto a quella dei partenti, ma ha perso sul piano dell'esperienza. Il pallino adesso passa all'allenatore Mangia che dovrà modellare la squadra e renderla competitiva per le 18 partite che mancano da giocare, a cominciare da quella di sabato contro il Latina. Non ci sono più i trequartisti (tutti ceduti Grassi, Bellomo e Berrettoni) ma non è escluso un nuovo modulo tattico ovvero il passaggio dal 3-5 ad un classico 4-4-2. Vedremo.

Fonte: Messaggero

Altre notizie