Udinese – Ascoli: spunti di riflessione
La squadra di mister Sottil ha messo in scena una gara da non sottovalutare e tante sono state le curiosità tattiche.
Sicuramente il modulo:
dal 4-3-1-2, alla prova del 3-4-1-2, nella parte finale della gara.
Una possibilità che non cambia l’identità della squadra.
In principio, però, si rimane con la difesa a quattro.
Ottima la prova per Botteghin (4 salvataggi, 4 palloni intercettati e ben 11 contrasti), chiamato subito ad essere il leader di riferimento in difesa, a fianco di Avlonitis.
Come terzino destro scelto Salvi dal primo minuto, che non ha fatto, come suo solito, una grande partita, andando spesso fuori tempo contro Udogie e Makengo, ma, soprattutto, quando Pussetto si muoveva nello spazio, tra lui e Botteghin.
In fase di non possesso palla la squadra di Sottil si è spesso abbassata nella propria metà campo, con i tre terminali offensivi che non pressavano, ma facevano schermo.
Fabbrini, da trequartista, aveva compiti di tenere sott’occhio Wallace (perno centrale dell’Udinese), ma è stato anche bravo ad attaccare, quando vedeva che Buchel riusciva a coprire sul centrocampista centrale friulano.
Una tattica difensiva, quella di scendere nella propria metà campo, che abbiamo riscontrato sempre con Sottil.
Infine, a risultato ormai acquisito, il tecnico ha provato la difesa a tre, con il 3-4-1-2 nell’ultimo quarto d’ora.
Certo, oltre ai tre difensori si deve subito dire che con questo modulo servono anche giocatori capaci di formare una coppia dinamica a centrocampo.
In questo caso i vari Eramo, Saric e Caligara sono fondamentali, senza trascurare Collocolo e Castorani, che, nel ruolo di centrocampista centrale, garantiscono una certa fisicità al reparto.
Nella retroguardia Botteghin copre la zona centrale, Avlonitis il centrodestra e Quaranta il centrosinistra.
Numericamente, questa soluzione non potrà essere quella proritaria, visto che oltre ai tre citati in rosa come centrale c’è il solo Tavcar (oltre Salvi, che può essere adattabile).
Comunque è stata una buona prova, che rende D’Orazio importante sulla corsia di sinistra, con entrambi i moduli.
Alla ripresa degli allenamenti, in vista della prima partita di campionato, in programma domenica 22 agosto 2021, contro il Cosenza, Sottil continuerà gli esperimenti tattici, senza stravolgere l’identità della sua squadra.
Sicuramente avrà a disposizione anche l’ attaccante Elia Petrelli, che dovrebbe essere ufficializzato nella giornata di lunedì 16 agosto 2021, dal Direttore Sportivo Fabio Lupo.
Dott. Renato Ventresca


