Gubbio-Ascoli 1-3, Tomei: "Risultato che ci fa crescere"
Francesco Tomei ha commentato in conferenza stampa la vittoria dell'Ascoli con il Gubbio: "Sapevamo che sarebbe stata una partita dura. Il Gubbio è una squadra dura da affrontare. E' stata una partita fisica, ma sono contento della prestazione dei ragazzi. Stiamo imparando che, in queste ultime partite, intervengono anche situazioni nervose. Quando la partita è diventata sporca siamo stati bravi a reggere l'urto e non è stato facile. Faccio i complimenti ai ragazzi. Nel primo tempo potevamo capitalizzare di più, poi la partita è diventata sporca e ci siamo calati nella situazione. E' un risultato che continua a farci crescere e siamo contenti".
Come sta D'Uffizi? "Una distorsione, niente di che".
E' un bene ora fermarsi? "Non è mai un bene quando una squadra viene esclusa dal campionato. Per noi era importante vincere proprio per questo motivo. Ne approfitteremo per ricaricare le batterie, nelle ultime settimane abbiamo speso tanto. Ci ricarichiamo e ci prepariamo a una bella partita".
Sul primo rigore non voleva usare la card: "Faccio i complimenti allo staff. Da lontano faccio fatica, Simone era molto convinto. Abbiamo giocato la carta, quando sono lontano tendo a non giocarla, poi i giocatori possono anche consigliare male. Ho visto Simone che però era molto convinto".
Ti sei arrabbiato sul giallo di Nicoletti: "Non gli do molta colpa. Io gli stavo parlando, i compagni anche, è andato in confusione. Dispiace perché era in diffida, sono cose che possono succedere".
Senti più vicino la vetta? "Ho sempre detto, anche a 12 punti, che il campionato è lungo, il girone di ritorno è duro per tutti. Tutti si giocano qualcosa, chi il campionato, chi la salvezza e i playoff. Sono tutte partite durissime, non si può ragionare guardando troppo avanti. Devi concentrarti sulla partita che devi affrontare, è quella che ti può far andare avanti. Il calcio è così in tutte le categorie. Marzo è un mese fondamentale per tutti. Noi ci riposiamo, ma il nostro obiettivo è Arezzo, poi la successiva. Sarà un campionato combattuto fino all'ultimo minuto, anche in chiave playoff. Valuto la crescita dei ragazzi che è la cosa che conta di più".
Qual è il più grande rammarico che hai fino ad oggi? "Nessuno".
Tanti tifosi vi hanno seguito anche oggi: "Sembrava di giocare in casa. Il loro sostegno è fondamentale. Lo stimolo che ci danno è importante, siamo felici di avergli regalato una bella domenica".






