Gubbio-Ascoli, Tomei: "Concentrazione e umiltà, ancora non abbiamo fatto nulla"
Francesco Tomei ha parlato in conferenza stampa del prossimo impegno di campionato col Gubbio. Il tecnico, prima di focalizzarsi sulle insidie del match, ha espresso piena condivisione rispetto alle dichiarazioni rilasciate ieri dal DS Patti:
“Il Direttore ha detto tutte parole giuste. Nell’euforia puoi essere un po’ leggero e non ce lo possiamo permettere, dobbiamo restare concentrati sul campo e sul lavoro, continuare a lavorare pensando a una partita alla volta.
Del Sole verrà a Gubbio con noi, per me è come se fosse rientrato, anche se non può essere utilizzato. Per un aspetto mentale e di gruppo è giusto che sia dentro. Per il resto stanno tutti bene”.
L’allenatore, con riferimento ai diffidati Gori e Nicoletti, ha dichiarato:
“Bisogna essere attenti a tutti i dettagli e anche a queste cose, i ragazzi lo sanno, devono essere concentrati, l’euforia si può manifestare, ma, se sai che puoi creare problemi, devi essere attento, ogni partita è la più importate e non facciamo calcoli sui diffidati”.
Questo il pensiero del tecnico sul Gubbio dell’ex Di Carlo:
“E’ una squadra in ottima forma, sarà l’ennesima gara dura, ci prepariamo al meglio. Gli avversari hanno raggiunto un ottimo equilibrio, i risultati lo dimostrano, quindi bisogna sapere che affrontiamo una squadra in buona salute, forte, che può creare problemi. Dovremo essere attenti in tutte le fasi di gioco, concentrati e avere l’umiltà di capire che fino ad ora non abbiamo fatto ancora nulla”.
In chiusura Tomei ha parlato della difesa, che non subisce gol da tre partite, e dell’apporto dei tifosi, presenti in massa anche a Gubbio:
“Non è un discorso di difesa, ma di blocco squadra, se non subiamo gol è perché il blocco lavora bene, i nostri primi difensori sono gli attaccanti. Quando non incappiamo in transizioni esagerate, si riesce a lavorare bene, in fase di non possesso sono tutti partecipi, bisogna sempre lavorare con la massima attenzione.
La presenza dei nostri tifosi è un plus che ci portiamo dall’inizio, ci danno spinta e sono per noi un aiuto, poterli avere anche fuori casa è un grande ausilio, oltre che un grande orgoglio, sono contento che la trasferta sia aperta ai nostri tifosi e mi auguro che possano tornare a casa contenti”.






