Gaetano, la Dea prova le contropartite: ma il Cagliari dice no
L'Atalanta continua a lavorare per regalare a Sarri il suo regista, ma la strada che porta a Gianluca Gaetano resta in salita. Tra la Dea e il Cagliari, infatti, il divario tra domanda e offerta è ancora tutto da colmare.
IL NODO ECONOMICO - I termini della trattativa sono chiari. Il Cagliari, che detiene il cartellino del centrocampista, ha fissato la propria valutazione intorno ai 16 milioni, mentre il club bergamasco – come raccolto dalla redazione di Tuttomercatoweb – ne ha finora messi sul piatto 11 più bonus. Una proposta che non ha convinto i sardi, con le parti che restano dunque ancora distanti. È in questo quadro che la Dea ha individuato nel play il primo tassello del nuovo centrocampo.
LA CARTA CONTROPARTITE - Per accorciare le distanze, la dirigenza nerazzurra ha così pensato di inserire delle contropartite tecniche nell'operazione. Anche in questo caso, però, quanto offerto non ha ancora soddisfatto il Cagliari, che continua a temporeggiare in attesa di una proposta più vicina alle proprie richieste.
LA VOLONTÀ RESTA - Nonostante lo stallo, la voglia di trovare la quadra non manca da nessuna delle due parti. Il lavoro prosegue, con l'obiettivo di capire se esistano i margini per portare l'affare in porto: saranno giornate di confronto serrato, anche se la fumata bianca non è detto arrivi in tempi rapidissimi.
Insomma, la telenovela per il regista è ancora aperta. Ma la determinazione con cui la Dea sta spingendo lascia intendere che, prima o poi, la quadra possa davvero essere trovata.
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