Rowe forza la mano: ha chiesto al Bologna di andare all'Atalanta
Colpo di scena nella trattativa che tiene banco in queste ore di mercato: Jonathan Rowe ha chiesto formalmente al Bologna di essere ceduto. L'esterno offensivo ha manifestato la volontà di trasferirsi all'Atalanta, club con cui esiste già una base di accordo sul piano contrattuale. Una mossa che ribalta i rapporti di forza dell'intera operazione.
LA VOLONTÀ DEL GIOCATORE - Finora il muro emiliano si era retto su una posizione tecnica netta e sull'assenza di segnali dal diretto interessato. Adesso quel secondo pilastro è caduto: Rowe ha scelto Bergamo e lo ha comunicato alla propria società, mettendo la dirigenza rossoblù davanti a una decisione che non può più essere rinviata.
L'OFFERTA SUL TAVOLO - La proposta nerazzurra è ferma in Emilia da quarantotto ore e prevede 35 milioni di euro più altri 5 legati al raggiungimento di determinati obiettivi. Una cifra complessiva che, se accettata, rappresenterebbe l'investimento più oneroso nella storia del club orobico e una plusvalenza pesantissima per i felsinei.
ORA DECIDE IL BOLOGNA - La palla passa quindi a chi finora aveva risposto sempre allo stesso modo. Dopo i no incassati nei giorni scorsi, Jonathan Rowe ha spostato il baricentro della trattativa: resta da capire se la società emiliana terrà il punto anche di fronte alla richiesta esplicita del calciatore, con la sessione ormai agli sgoccioli e i tempi per un sostituto ridotti al minimo.
Nulla è chiuso, ma il quadro è cambiato. E ora la scelta non spetta più soltanto ai club.
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