Mbangula al Bologna: è la chiave che può liberare Rowe
LIl tassello che può sbloccare l'affare Jonathan Rowe ha un nome nuovo: Samuel Mbangula. Il Bologna sta sondando l'esterno belga del Werder Brema e un suo eventuale approdo sotto le Due Torri rimuoverebbe l'ostacolo che finora ha impedito alla Dea di chiudere per l'inglese, secondo quanto riferisce gianlucadimarzio.com.
CHI È MBANGULA - Classe 2004, il giocatore è cresciuto interamente nel vivaio della Juventus, percorrendo la trafila dall'Under 17 fino alla prima squadra, dove ha collezionato 32 presenze impreziosite da quattro reti e cinque assist. Nell'ultima stagione ha giocato in Bundesliga con la maglia del Werder Brema, che lo aveva prelevato proprio quando i rossoblù lo avevano già messo nel mirino.
UN VECCHIO PALLINO DI SARTORI - Il nome, del resto, non è affatto casuale. Giovanni Sartori aveva puntato il belga già dodici mesi fa, prima che il trasferimento in Germania spegnesse la pista. Un profilo giovane, funzionale al modello di sviluppo emiliano, che oggi torna d'attualità proprio nel momento in cui il club deve trovare un sostituto sulla corsia offensiva.
LA DEA A 35 COMPLESSIVI - Sul fronte bergamasco, però, la distanza economica resta. Nelle ultime ore l'Atalanta è arrivata a mettere sul piatto 33 milioni di euro più altri 2 di bonus, cifra che la dirigenza rossoblù non considera sufficiente: la richiesta resta superiore. Un braccio di ferro che va avanti da giorni, da quando Jonathan Rowe era stato dichiarato incedibile a prescindere dall'offerta.
IL MECCANISMO DELLE SOSTITUZIONI - Il principio che governa la trattativa è sempre lo stesso: nessuna uscita senza un rimpiazzo già assicurato. Ecco perché il movimento sul belga viene letto come il vero indicatore da monitorare, più ancora delle cifre. Nelle scorse ore era stato sondato anche il fronte fiorentino, a conferma che il pressing bergamasco ha spinto gli emiliani a guardarsi attorno.
LA DEA NON SI FERMA - A Zingonia si continua a lavorare su più fronti, con l'esterno offensivo che resta la priorità assoluta di questo finale di sessione. Restano vive anche le alternative già sondate dalla dirigenza nerazzurra in caso di ulteriore stallo.
Un belga in Bundesliga può decidere il mercato dell'Atalanta. Il paradosso delle ultime ore di trattative.
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