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Atalanta favorita in Conference: il vero esame è ad Amsterdam
Oggi alle 07:15Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Atalanta favorita in Conference: il vero esame è ad Amsterdam

Nessuno nel torneo ha il curriculum della Dea, ma il gruppo di testa è affollato: Ajax, Friburgo, Braga, Monaco e le altre insidie

L'Atalanta si presenta alla Conference League con un'etichetta tanto lusinghiera quanto ingombrante: quella di grande favorita. Maurizio Sarri può ricorrere a tutto l'understatement che vuole, ma i numeri raccontano un'altra storia. Nel terzo torneo continentale non esiste un'altra squadra capace di spingersi fino agli ottavi di Champions League nella scorsa stagione, dove soltanto un Bayern Monaco irresistibile ne ha fermato la corsa. Una formazione che nel 2024 ha alzato al cielo l'Europa League e alla quale Gian Piero Gasperini ha trasmesso una mentalità internazionale che non si è dissolta.

CHI PUÒ INFASTIDIRE LA DEA - Prudenza, però. Il ruolo di squadra da battere è reale, e il sorteggio ha dato una mano concreta: nel percorso nerazzurro compaiono sì reduci dalla Champions come Pafos e Kairat, ma si tratta di comprimarie. L'approdo agli ottavi non dovrebbe essere in discussione. Il vero discorso riguarda la fascia alta del torneo, dove insieme all'Ajax figurano il Friburgo finalista dell'ultima Europa League, il Braga, il Monaco, il Getafe e il Brighton. A questo gruppo potrebbero aggregarsi il Copenaghen, anch'esso di ritorno dalla massima competizione, il Panathinaikos e persino il Trabzonspor, che si è assicurato Mohamed Salah: il Liverpool ha avviato il proprio ricambio generazionale, ma il Mondiale ha ricordato che l'ex candidato al Pallone d'oro sa ancora spostare gli equilibri. Figurarsi a questo livello.

AJAX-ATALANTA, LA PARTITA COPERTINA - Il confronto di Amsterdam è il match che dà il titolo all'intero maxi-girone. I lancieri, la casa che fu di Johan Cruijff e Marco van Basten, non conquistano il campionato dal 2022 e per rilanciarsi hanno scelto lo spagnolo Míchel, l'uomo del miracolo Girona. In estate hanno ceduto i gioielli Jorthy Mokio… anzi, hanno salutato Godts, Steur e Akpom, inserendo in attacco Marcos Leonardo. Un cantiere aperto, ma con un blasone che nessun'altra avversaria può vantare: la conferma che il cammino europeo dei nerazzurri passerà da lì.

LE ALTRE TRASFERTE - Fuori casa il calendario propone anche il Borac di Banja Luka, formazione bosniaca il cui solo nome rievoca l'ultima eliminazione mondiale dell'Italia, e il Riga, in corsa per il titolo lettone: le sue punte di diamante sono i due attaccanti brasiliani Iago Siqueira e Reginaldo Ramires.

CHI ARRIVA A BERGAMO - Alla New Balance Arena si presenteranno Pafos, Kairat e Mjällby. I ciprioti hanno comunque raccolto nove punti nell'ultima Champions, prima di cadere 2-0 a Torino contro la Juventus e di scivolare dall'Europa League: nelle loro file c'è Ken Sema, volto noto del calcio italiano per il passato all'Udinese. I kazaki, invece, di punti ne hanno messi insieme uno soltanto e hanno perso 2-1 a San Siro contro l'Inter, oltre ad aver salutato il giovanissimo Dastan Satpaev, che il Chelsea ha girato al Burnley. Poi c'è il Mjällby, per la prima volta campione di Svezia: una storia da calcio d'altri tempi, con una città di diciassettemila abitanti alle spalle, un capo scout come Hasse Franzén che consegnava la posta e un allenatore che dirigeva un liceo. Per i bergamaschi si tratta di due soli precedenti con gli olandesi: tutte le altre sono prime volte assolute in Europa.

IL PERCORSO IN SEI TAPPE

Ajax (Olanda) Trasferta
Borac Banja Luka (Bosnia) Trasferta
Riga (Lettonia) Trasferta
Pafos (Cipro) Casa
Kairat (Kazakistan) Casa
Mjällby (Svezia) Casa


UNA COPPA MOLTO ITALIANA - Istituita nel 2022 per completare il sistema europeo a tre competizioni, la Conference ha subito preso una piega favorevole al nostro calcio – ricostruisce La Gazzetta dello Sport. La Roma si aggiudicò l'edizione inaugurale superando il Feyenoord, poi la Fiorentina disputò due finali di fila, nel 2023 e nel 2024, arrendendosi prima al West Ham e poi all'Olympiacos. L'anno successivo i viola si fermarono in semifinale contro il Betis, mentre nell'ultima stagione, alla quarta partecipazione consecutiva, hanno salutato ai quarti per mano del Crystal Palace. L'Atalanta diventa così la terza italiana a iscriversi al torneo, dopo Gian Piero Gasperini e i suoi eredi hanno costruito una tradizione europea a Bergamo.

FORMULA E DATE - Il calendario verrà diramato oggi dall'UEFA. A differenza di Champions ed Europa League, la formula prevede appena sei incontri: si comincia più tardi, il 15 ottobre, e si chiude in anticipo, il 17 dicembre. A febbraio toccherà ai playoff, riservati alle squadre classificate dal nono al ventiquattresimo posto, mentre le prime otto voleranno direttamente agli ottavi con lo status di teste di serie.

Il resto lo dice la rosa. Nessuna delle rivali può schierare giocatori come Emerson, Scamacca, Raspadori, Carnesecchi e Samardžić.

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