Atalanta, le pagelle: Carnesecchi super, Ederson decisivo ma il finale è fatale
CARNESECCHI, voto 7
È decisivo in almeno tre occasioni nel primo tempo e continua a dare sicurezza anche nella ripresa. Respinge tutto quello che può, fino al drammatico finale, quando viene battuto due volte nel giro di pochissimi minuti. Stoico.
BELLANOVA, voto 6
Soffre a tratti la rapidità e le iniziative di Malen, trovandosi spesso costretto a rincorrere. Nella seconda parte di gara cresce e prende maggiore campo, diventando prezioso nelle transizioni offensive. Tenace.
KOSSOUNOU, voto 5,5
Lavora bene insieme ai compagni nel contenere Malen e per lunghi tratti riesce a limitarne l’impatto. La prestazione resta però macchiata da qualche imprecisione, soprattutto dopo l’ingresso di Castro. Affannato.
SCALVINI, voto 6,5
Presente praticamente ovunque. Accorcia continuamente su Dybala, ingaggiando un duello fisico e tattico che sembra non finire mai. Chiude diversi spazi e garantisce solidità alla retroguardia. Instancabile.
KOLASINAC, voto 6
Prestazione ordinata e concreta, fatta di attenzione e mestiere. Utilizza tutta la propria esperienza per gestire una sfida delicata e ad alta intensità. Affidabile.
Dal 72' ZAPPACOSTA, voto 5,5
Prova a indirizzare Soulé verso il mancino, ma l’argentino legge bene la situazione e lo punisce con la giocata decisiva. Ingenuo.
SAMARDZIC, voto 6
In una partita che richiede soprattutto intensità e duelli, non riesce a mettere in mostra con continuità la qualità tecnica che aveva fatto vedere contro il Bologna. Appannato.
Dal 66' PASALIC, voto 5,5
Perde Hermoso in occasione del gol del pareggio e lascia troppo spazio al difensore giallorosso per colpire. Distratto.
GAETANO, voto 5
Il centrocampo nerazzurro viaggia a un ritmo inferiore rispetto a quello della Roma e lui ne risente, risultando spesso troppo compassato. Nel finale perde lucidità e si fa espellere, chiudendo nel peggiore dei modi. Nervoso.
EDERSON, voto 7
È il più rapido ad arrivare sul pallone e firma il gol che sembra poter consegnare alla Dea una vittoria pesantissima. Una rete che, per lunghi tratti, vale anche il primato insieme all’Inter. Predatore.
Dal 79' KESSIÉ, s.v.
Entra nel finale e non ha abbastanza tempo per lasciare un’impronta significativa sulla partita. Incolpevole.
DE KETELAERE, voto 6
Primo tempo complicato, con poche possibilità di incidere e diversi problemi nel trovare spazio tra le linee. Cresce nettamente nella ripresa e dalla sua giocata nasce l’azione del vantaggio. Intraprendente.
SCAMACCA, voto 5,5
Si mette a disposizione della squadra, usando fisico e protezione del pallone per favorire la risalita dei compagni. È però spesso Ndicka ad avere la meglio nei duelli. Generoso.
Dal 46' KRSTOVIC, voto 5,5
Il suo ingresso aumenta il movimento offensivo e costringe la difesa romanista a rivedere qualche riferimento. Dopo il vantaggio, però, non sfrutta diverse situazioni favorevoli in ripartenza. Incompiuto.
ELMAS, voto 5,5
Nel primo tempo fatica a entrare nel vivo della partita e rimane ai margini della manovra. Nella ripresa migliora e offre qualche contributo in più, ma senza riuscire a raggiungere la sufficienza. Frenato.
Dal 66' ZALEWSKI, voto 5,5
Si vede poco e tende a far circolare il pallone senza riuscire a dare profondità alle azioni. La Roma prende progressivamente il controllo e lui non riesce a cambiare passo. Invisibile.
SARRI, voto 5,5
Per la terza volta la sua squadra sembra vicina a conquistare il massimo risultato senza aver dominato la partita. Stavolta, però, il finale ribalta tutto e arriva la prima sconfitta. Beffato.


