Scalvini in conferenza: “C’è rammarico, dobbiamo fare meglio”
Al termine della sfida dell’Olimpico contro la Roma, Giorgio Scalvini si è presentato in conferenza stampa per analizzare la sconfitta dell’Atalanta, maturata nel finale dopo il vantaggio nerazzurro.
«Abbiamo sofferto, loro sono forti e giocavano in casa. C’è tanto rammarico perché avevamo retto bene nel primo tempo, mentre nella ripresa siamo riusciti a fare molto meglio. Il gol del pareggio è arrivato in una situazione che non sembrava neanche troppo pericolosa. Dobbiamo fare meglio, non c’è altro da dire».
IL NUOVO STILE DI GIOCO - Scalvini ha poi spiegato le difficoltà legate al cambiamento del sistema e dei principi di gioco introdotti da Maurizio Sarri: «Sono modelli di gioco diversi. Forse pensiamo ancora troppo a giocare, anche se molto meno rispetto alle scorse settimane».
Il difensore indica la strada per migliorare: «Non abbiamo altra soluzione se non lavorare e fare quello che ci viene richiesto. Solo attraverso il lavoro possiamo crescere».
LA CONDIZIONE FISICA - Buone notizie, invece, sul piano personale. Scalvini si sente ormai pienamente recuperato dopo il lungo percorso di rientro: «Aver giocato con continuità da gennaio in poi mi ha aiutato molto. Anche la preparazione è andata bene. Giocare ti permette di ritrovare la condizione e io mi sento bene».
OBIETTIVO: CRESCERE GARA DOPO GARA - Sul futuro dell’Atalanta, il centrale nerazzurro preferisce non fissare obiettivi precisi: «Cerchiamo di arrivare più in alto possibile, pensando partita dopo partita. Se non hai la testa sulla gara che devi giocare, rischi solo di fare brutte figure».
Scalvini ha poi sottolineato l’impatto dei nuovi arrivati: «Alcuni giocatori hanno fatto ancora pochi allenamenti, ma li vedo con grande voglia. Sono arrivati anche grandi calciatori e questo può aiutarci».
LA NAZIONALE NEL MIRINO - Infine, una battuta sulla Nazionale. Scalvini non nasconde il desiderio di tornare a vestire la maglia azzurra: «Vorrei tornarci, è sicuramente un obiettivo. Tutto passa da quello che facciamo nel club e dipende anche dalla squadra».
Nonostante la sconfitta, il difensore prova a guardare agli aspetti positivi: «Abbiamo fatto tutti una buona partita dal punto di vista difensivo. Purtroppo è finita così, quindi prendiamo le cose positive e continuiamo a lavorare».


