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Sarri in conferenza: “Incazzatura di nono livello, l’espulsione di Gaetano è un errore”TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:58Primo Piano
di Daniele Luongo
per Tuttoatalanta.com

Sarri in conferenza: “Incazzatura di nono livello, l’espulsione di Gaetano è un errore”

Il tecnico dell’Atalanta ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta dell’Olimpico: “Potevamo vincere, ma anche perdere. Il processo di crescita deve ancora iniziare”. Poi torna sull’espulsione di Gaetano e sulla sua ammonizione.

Maurizio Sarri non nasconde la delusione dopo la sconfitta dell’Atalanta contro la Roma. Il tecnico nerazzurro, intervenuto in conferenza stampa allo Stadio Olimpico, ha parlato senza giri di parole delle sensazioni lasciate dal 2-1 maturato nel finale.

«Mi porto a casa un’incazzatura di nono livello. Nel primo tempo non abbiamo subito occasioni limpide, mentre nella mezz’ora iniziale della ripresa avremmo potuto anche trovare il secondo gol».

La partita, secondo Sarri, è rimasta aperta fino alla fine: «Poi ci siamo abbassati. A onor del vero, potevamo vincere, ma anche perdere. Abbiamo comunque visto una squadra capace di mettere in difficoltà quella che considero destinata a lottare per lo scudetto fino alla fine».

IL CASO GAETANO - Il tecnico è tornato anche sull’espulsione di Gianluca Gaetano, arrivata al termine della gara. Sarri non ha dubbi: «È stato un errore dell’arbitro. Me lo hanno detto tutti».

Poi spiega il motivo delle proteste: «Per quanto riguarda la protesta, è stato giocato più tempo nel recupero rispetto a quello che era stato previsto. In ogni caso, l’espulsione rimane un errore».

UN’ATALANTA ANCORA IN COSTRUZIONE - Sarri ha poi tracciato un primo bilancio delle gare disputate, evidenziando le difficoltà di una squadra ancora alle prese con diversi cambiamenti: «Abbiamo preso gol a freddo in alcune occasioni. Alcuni giocatori sono arrivati a singhiozzo dopo il Mondiale e poi c’è stato il mercato». Il tecnico sottolinea soprattutto la condizione dei nuovi arrivati: «Qui ci sono giocatori che hanno fatto appena due o tre allenamenti. Il processo deve ancora iniziare».

Tra gli aspetti da migliorare c’è anche la costruzione dal basso: «C’è ancora un po’ di timore nel giocare da dietro e questa sera si è visto. Il processo di crescita deve ancora iniziare».

SARRI PROMUOVE LA ROMA - Nonostante la sconfitta, Sarri riconosce i meriti della squadra di Gasperini: «La Roma mi ha convinto? Sì. Gioca e produce. Tanta roba». Parole che confermano la grande considerazione del tecnico nerazzurro nei confronti dei giallorossi, protagonisti di un avvio di campionato particolarmente positivo.

L’AMMONIZIONE E IL RITORNO ALL’OLIMPICO - Sarri ha poi raccontato l’episodio che gli è costato l’ammonizione durante la partita: «Il pallone era rimasto in campo, ho semplicemente detto che non era uscito e mi ha ammonito. Forse non siamo molto simpatici a questo arbitro».

Infine, una battuta sul suo ritorno all’Olimpico: «Ero nella mia panchina, quella in cui mi sento a mio agio. Contro la Lazio sarebbe stato diverso, mentre contro la Roma è una partita come tutte le altre, anche se stanno giocando un calcio di alto livello».

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