Sarri a Dazn: "Troppo bassi, dobbiamo migliorare”
Maurizio Sarri ha commentato ai microfoni di DAZN la sconfitta per 2-1 subita dall’Atalanta contro la Roma. Il tecnico nerazzurro ha riconosciuto le difficoltà incontrate nel primo tempo, sottolineando però la buona reazione mostrata dalla squadra nella ripresa.
«Nel primo tempo abbiamo sofferto soprattutto sul piano del predominio territoriale, ma non abbiamo concesso particolari occasioni. Nel secondo tempo abbiamo disputato una buona mezz’ora, creando anche le opportunità per raddoppiare».
Il problema è arrivato nel finale: «Negli ultimi minuti non riuscivamo più a tenere i giocatori della Roma lontani dalla nostra area. In questo momento loro stanno vivendo una fase straordinaria. Essere riusciti a portarli fino al 93’ significa comunque aver disputato una partita di livello».
UN’ATALANTA ANCORA TROPPO BASSA - Sarri ha poi evidenziato uno degli aspetti sui quali la squadra deve ancora crescere: «Stiamo difendendo troppo bassi rispetto a quello che fanno solitamente le mie squadre. Credo però che sia un percorso inevitabile».
Il tecnico ha comunque visto segnali incoraggianti: «Nei primi trenta minuti del secondo tempo ho visto cose interessanti. La Roma oggi è probabilmente la squadra più in condizione della Serie A e penso che possa lottare per il titolo fino alla fine. Sapevamo che affrontarla in questo momento sarebbe stato estremamente difficile».
KESSIÉ E ROWE, INSERIMENTO DA COMPLETARE - Uno dei temi riguarda anche i nuovi arrivati Franck Kessié e Jonathan Rowe, ancora alla ricerca della migliore condizione: «Il loro processo di inserimento deve praticamente ancora iniziare. Kessié ha fatto un paio di allenamenti, mentre Rowe ne ha svolto uno, oltre a qualcosa sui calci piazzati questa mattina».
Sarri ha spiegato le difficoltà incontrate nelle ultime settimane: «I ritardi dei giocatori impegnati al Mondiale e un mercato che si è sbloccato negli ultimi giorni ci hanno costretto più volte a ripartire da capo. Ora dobbiamo inserire i nuovi acquisti».
Tra questi anche Kristensen: «Si è fatto male dopo la Conference e con noi ha svolto appena tre allenamenti».
KRSTOVIC PER SCAMACCA - Il tecnico ha poi spiegato la scelta di sostituire Scamacca già all’intervallo: «Bisogna avere il coraggio di uscire più corti. Visto che la squadra si era orientata in quella direzione, Krstovic ci ha garantito maggiore pulizia della palla e più scambi rispetto a Scamacca. Il cambio è stato fatto per questo motivo».
IL CASO GAETANO - Infine, Sarri è tornato sull’espulsione rimediata da Gaetano al termine della gara, respingendo l’ipotesi di un nervosismo crescente all’interno della squadra. «Non c’è stato nessun nervosismo. Gaetano mi ha detto che non ha nemmeno rivolto la parola all’arbitro e anche quattro o cinque persone dello staff mi hanno confermato la stessa cosa». La conclusione è netta: «Quindi è stata una topica dell’arbitro».


