Sarri a Sky: “Siamo cresciuti, ma nel finale abbiamo pagato la sofferenza”
Maurizio Sarri ha commentato ai microfoni di Sky Sport la sconfitta dell’Atalanta contro la Roma. Il tecnico nerazzurro ha sottolineato le difficoltà incontrate contro una squadra che, a suo giudizio, è tra le più in forma del campionato.
«Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché abbiamo affrontato la squadra più forte e più in forma di questo momento. Per me è una squadra che può lottare per il titolo fino alla fine».
Sarri ha però promosso la prestazione dei suoi: «Abbiamo saputo soffrire nel primo tempo e abbiamo giocato molto bene nella prima mezz’ora della ripresa. Nel finale siamo rimasti troppo bassi, forse anche per una difficoltà fisica, e alla fine l’abbiamo pagata».
NON BASTA IL VANTAGGIO - Il tecnico ha poi analizzato il momento in cui la Roma ha aumentato la pressione, sottolineando la difficoltà nel mantenere il baricentro alto: «Se aspetti una squadra con questa qualità tecnica così bassa, devi mettere in conto che possa farti male. Negli ultimi minuti abbiamo avuto troppa difficoltà a riprendere campo e purtroppo abbiamo pagato».
Nonostante la rimonta subita, Sarri guarda comunque con fiducia al percorso della squadra: «Usciamo dalla partita con la consapevolezza che stiamo ancora crescendo. Chiaramente siamo distanti dalla Roma, ma stiamo crescendo».
ROWE, CAMBIO SALTATO - Il tecnico ha spiegato anche perché non è entrato Rowe, rimasto in panchina per tutta la partita: «Era uno degli ultimi due cambi che avevamo a disposizione, ma poi sono successe alcune situazioni. Alcuni ragazzi non riuscivano ad arrivare alla fine e hanno chiesto la sostituzione, quindi abbiamo dovuto utilizzare i cambi in un altro modo. Sono situazioni che possono capitare durante una partita».
IL CASO GAETANO - Infine, Sarri ha commentato l'espulsione di Gaetano, arrivata dopo il fischio finale, contestando apertamente la decisione arbitrale.
«L’arbitro non ha detto assolutamente niente, nemmeno una parola. Non si è rivolto né a Gaetano né agli altri giocatori che erano intorno a lui. Me lo hanno riferito tutti allo stesso modo».
Poi l'attacco diretto: «Se me lo avesse detto soltanto Gaetano, poteva esserci qualche dubbio. Ma tutti i presenti intorno a lui mi hanno raccontato la stessa cosa. Per questo penso che l’arbitro abbia completamente confuso la situazione. È stato un errore arbitrale palese».


