L'Atalanta replica alla Roma: respinte le accuse a Percassi
La risposta di Bergamo non si è fatta attendere: con una nota ufficiale l'Atalanta ha rispedito al mittente le considerazioni formulate dalla Roma sul conto di Luca Percassi, dichiarando di respingere «con fermezza le valutazioni espresse» dal club capitolino nei riguardi del proprio amministratore delegato.
NESSUNA POLEMICA PUBBLICA - La società orobica ha però scelto una strada precisa, quella di non trascinare oltre la vicenda sul terreno delle dichiarazioni. Nel comunicato viene messo nero su bianco che il club ritiene opportuno evitare ulteriori interventi pubblici sull'accaduto, una linea che punta a raffreddare i toni dopo le ore incandescenti seguite alla sfida disputata sabato sera all'Olimpico.
PORTE APERTE ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA - Sul fronte procedurale, invece, la disponibilità è totale e immediata. I nerazzurri si dichiarano pronti «fin da subito» a sottoporsi a ogni confronto necessario con gli organi della giustizia sportiva, così da consentire l'accertamento delle circostanze richiamate nella denuncia annunciata dai giallorossi. Una posizione che sposta definitivamente la questione dalle note stampa alle sedi competenti.
DUE VERSIONI A CONFRONTO - Restano dunque contrapposte le ricostruzioni delle due società su quanto avvenuto al termine della gara, nell'area riservata ai pullman. Saranno gli organi federali a stabilire come siano andate realmente le cose, in una coda di partita che si somma alle tensioni già registrate in campo, dall'espulsione di Gianluca Gaetano al gol incassato nel recupero, e che segue un'estate di rapporti tesi culminata anche nell'addio di de Roon.
Da Bergamo, insomma, nessuna intenzione di alzare i toni. Ma neanche di arretrare di un passo, mentre Sarri riporta l'attenzione sul campo.
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