Scamacca, è il momento di prendersi l'Atalanta
Gianluca Scamacca è davanti a una nuova sfida. Non soltanto segnare, ma diventare un riferimento costante per l'Atalanta di Maurizio Sarri. Il centravanti nerazzurro possiede praticamente tutto ciò che serve a una punta moderna: struttura fisica, tecnica, capacità di calciare e soprattutto un naturale istinto per il gol. Quello che ancora gli manca è riuscire a mettere queste qualità al servizio della squadra con maggiore continuità.
IL CAMBIAMENTO RICHIESTO DA SARRI - Il nuovo sistema di gioco può offrirgli proprio questa possibilità. Il calcio di Sarri chiede agli attaccanti un coinvolgimento maggiore nella costruzione dell'azione. Il centravanti non deve limitarsi ad aspettare il pallone dentro l'area, ma deve saper giocare con i compagni, attaccare gli spazi e partecipare alla pressione. Scamacca ha già dimostrato di possedere alcune di queste caratteristiche. Contro il Sassuolo, per esempio, ha offerto una prestazione particolarmente completa, combinando presenza fisica, sponde, qualità tecnica e capacità di attaccare la porta.
LA CONTINUITÀ È LA VERA CHIAVE - Scamacca non deve dimostrare di poter diventare un grande attaccante: lo ha già fatto. Il punto è riuscire a esprimere quel livello con maggiore frequenza. I dieci gol realizzati in campionato nella scorsa stagione rappresentano una buona base, ma le sue qualità lasciano pensare che possa puntare a numeri decisamente superiori. L'Atalanta ha bisogno del suo bomber e Sarri vuole trasformarlo in una punta ancora più completa. La stagione della consacrazione può cominciare proprio da qui: dal momento in cui Scamacca smetterà di essere soltanto un grande talento e diventerà una certezza.


