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Krstović insidia Scamacca: contro il Cagliari la prima vera scelta di SarriTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 18:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Krstović insidia Scamacca: contro il Cagliari la prima vera scelta di Sarri

Il romano ha segnato quattro gol ai sardi in un anno, il montenegrino spinge per la maglia da titolare dopo il gol al Sassuolo. Un ballottaggio destinato a durare

Il ballottaggio tra Gianluca Scamacca e Nikola Krstović è la scelta più delicata che Maurizio Sarri deve compiere in vista del Cagliari. Da una parte il centravanti della Nazionale, che contro i rossoblù ha un conto aperto da quattro gol in due partite; dall'altra il capocannoniere della scorsa stagione nerazzurra, che ha guadagnato terreno con il gol decisivo al Sassuolo e con una presenza nella manovra che il tecnico apprezza. Una concorrenza che, per ammissione generale a Zingonia, accompagnerà la Dea per tutta l'annata.

LE GERARCHIE DI SARRI - Nelle tre gare di campionato Sarri ha sempre lanciato Scamacca dal primo minuto e lo ha sempre sostituito con Krstović intorno all'ora di gioco. La staffetta ha prodotto un gol pesante, quello del montenegrino al Sassuolo, e una prova convincente dell'ex Lecce nell'esordio, mentre il romano ha faticato a garantire continuità nel gioco spalle alla porta. In Europa, però, è stato Scamacca a decidere il playoff di Conference League contro l'Hapoel Tel-Aviv, entrando al posto di Krstović e segnando dopo un minuto: due numeri nove, due modi diversi di essere decisivi.

IL SORPASSO - Le indicazioni della settimana raccontano di un Krstović in vantaggio per una maglia dal primo minuto. La scelta non sarebbe una bocciatura per Scamacca, ma la ricerca di caratteristiche differenti: Sarri vuole un attaccante che partecipi di più alla costruzione e che offra soluzioni diverse negli ultimi metri, e il montenegrino, che a Bergamo ha toccato le cinquanta presenze, sembra rispondere meglio a questa richiesta. Lo scorso anno, con Palladino, era stato invece Scamacca a ribaltare le gerarchie nella fase finale, dopo che Krstović aveva chiuso l'annata con 10 reti.

IL CONTO CON IL CAGLIARI - C'è però un dato che pesa a favore del romano. Nel 2-1 di dicembre alla New Balance Arena Scamacca segnò all'11' e all'81'; nel 3-2 di aprile alla Unipol Domus firmò la doppietta del 2-2 in cinque minuti, tra il 40' e il 45', e sfiorò il pareggio di testa nel recupero. Quattro gol in 180 minuti contro Caprile, un portiere che ad aprile fu tra i migliori in campo: numeri che Sarri conosce e che, in una partita che si annuncia bloccata, potrebbero orientare la decisione. Non è un caso che tre settimane fa, alla vigilia della sfida con il Bologna, il tecnico avesse ancora indicato Scamacca come favorito.

UNA RISORSA, NON UN PROBLEMA - Due centravanti di livello, con caratteristiche complementari, sono un lusso che poche squadre di metà classifica possono permettersi. Il romano garantisce fisicità, colpo di testa e istinto in area; il montenegrino porta profondità, movimento e la capacità di aggredire gli spazi che il 4-3-3 sarriano vuole creare sulle corsie. La decisione arriverà a ridosso della partita, dopo l'ultima rifinitura, e dipenderà anche dall'assetto scelto per sostituire lo squalificato Gaetano a centrocampo.

Chi parte dal primo minuto avrà l'occasione di prendersi la Dea. Chi resta in panchina saprà che un'ora dopo toccherà a lui: è questa, oggi, la forza dell'attacco dell'Atalanta.

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