Sky, Condò: "De Ketelaere sta diventando un caso"
Il nome che pesa di più nell'analisi del dopo Atalanta-Cagliari è quello di Charles De Ketelaere, e a metterlo al centro del discorso ci ha pensato Paolo Condò. Negli studi di Sky Sport l'editorialista non ha usato mezzi termini nel valutare il rendimento del belga: «De Ketelaere sta diventando un caso».
UN DIGIUNO CHE SI ALLUNGA - Il dato che alimenta la preoccupazione riguarda l'ultima volta in cui il trequartista ha trovato la via della rete, ormai lontanissima nel tempo. Un'astinenza che non nasce da questa stagione, perché anche nell'annata precedente il contributo realizzativo era stato intermittente. Il problema, insomma, si trascina.
LA QUALITÀ CHE MANCA - Il punto sollevato dall'analista è che quel tipo di apporto nessun altro può garantirlo: «l'apporto di grandissima qualità, l'attacco lo deve dare lui». Il paradosso è che il minutaggio non è mai stato in discussione, trattandosi di un elemento che raramente lascia il campo. Eppure il rendimento non segue: pur giocando con continuità, il belga non riesce a incidere come il suo talento imporrebbe. E il riferimento alle prestazioni offerte in maglia nazionale nella rassegna iridata rende il confronto ancora più impietoso.
POCHE OCCASIONI LIMPIDE - Sulla mole di gioco prodotta dai nerazzurri, Condò ridimensiona: le palle gol autenticamente pulite si contano sulle dita di una mano, e la più nitida resta quella capitata al centrocampista serbo. Il resto è stato più costruzione che finalizzazione, in una gara che Maurizio Sarri avrebbe voluto interpretare diversamente nell'ultimo terzo.
L'OSSERVATO SPECIALE ERA ROWE - Il giornalista ha poi spiegato di aver dedicato particolare attenzione all'esordio dell'inglese, per capire quanto potesse cambiare il volto dell'attacco. Il verdetto racconta di un giocatore volenteroso ma sistematicamente ingabbiato: Rowe ha provato ripetutamente a risalire il campo trovandosi però sempre un avversario davanti. «Sempre l'uomo», ha sottolineato, per rendere l'idea della continuità con cui i sardi hanno chiuso quella corsia.
MERITO DEL CAGLIARI - Da qui il riconoscimento agli ospiti, che secondo l'editorialista hanno interpretato la gara in maniera esemplare sul piano difensivo: una disposizione preparata nei dettagli e applicata con rigore per novanta minuti. Un aspetto che ha condizionato pesantemente la manovra offensiva nerazzurra.
Il talento non basta se non produce numeri. E in questo momento, avverte l'analisi, il reparto avanzato ha un problema di firma.
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