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Gaetano, il regista che torna nel momento giusto
Oggi alle 19:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Gaetano, il regista che torna nel momento giusto

Gianluca Gaetano rientra dalla squalifica proprio per la Juventus, con la Nazionale che lo osserva e una Dea che ha bisogno di ordine: la sua seconda partenza vale più della prima

Ci sono giocatori che arrivano con il rumore del prezzo e giocatori che arrivano con il rumore del cartellino rosso. Gianluca Gaetano, a Bergamo, ha fatto entrambe le cose: dodici milioni più bonus dal Cagliari in estate, e un'espulsione a partita finita, all'Olimpico, che gli è costata il Cagliari, cioè la sua ex, cioè la partita che avrebbe voluto giocare più di tutte. Domenica a Torino torna. E torna, per una volta, nel momento in cui la squadra ha più bisogno di lui.

Stiamo parlando di ordine, non di talento. Il talento Gaetano l'ha mostrato nelle prime tre giornate, quando Sarri l'ha piazzato davanti alla difesa e la Dea ha vinto due partite su tre; l'ordine è ciò che è mancato con il Cagliari, quando Kessie ha giocato un'ora con la caviglia fasciata e la squadra ha prodotto ventidue tiri senza un centro di gravità. Curiosità: Mancini era all'Olimpico proprio la sera del rosso, e nei taccuini del ct il nome del napoletano compare fra i candidati al ruolo di play della nuova Italia. Ma torniamo alla Dea: il vertice basso di un 4-3-3 è il ruolo più difficile da imparare e il più facile da riconoscere, e Gaetano lo aveva riconosciuto in fretta.

Non esiste una squadra di Sarri che giochi senza regista. Non esiste un regista che si formi in tre partite. Non esiste, però, una notizia migliore, per una squadra che ha perso due volte di fila, del rientro dell'uomo che dà il tempo. La caviglia di Kessie renderà la scelta meno libera di quanto sembri; il rientro di Gaetano la rende meno rischiosa. Contro Koopmeiners e Douglas Luiz, in una mediana bianconera senza Locatelli, il duello in mezzo si vince con la testa, e il napoletano la testa l'ha già dimostrata, come raccontava il rebus della regia alla vigilia scorsa.

Tenete presente una cosa: la squalifica è costata a Gaetano la partita del cuore, e la Juventus è la prima occasione per trasformare quella frustrazione in energia. Con il rientro fissato per Torino, e con Sarri che ha bisogno di ordine più che di invenzione, il regista torna nel momento giusto. E i momenti giusti, nel calcio, sono quelli che decidono le stagioni.

Dodici milioni, un rosso e una lista azzurra. La seconda partenza di Gaetano vale più della prima.

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