Éderson e Samardžić, i gol dal centrocampo che reggono l'attacco
Nelle prime quattro giornate l'Atalanta ha segnato cinque gol, e due sono arrivati dal centrocampo: Éderson ha aperto le marcature all'Olimpico nel 2-1 poi ribaltato dalla Roma, Lazar Samardžić ha deciso Atalanta-Bologna 1-0 con la rete del novantesimo. Con Scamacca sbloccato solo sabato e Krstović a quota uno, la mediana è stata finora il reparto più concreto.
ÉDERSON - Il brasiliano è la sola certezza del centrocampo di Sarri, presente in tutte le formazioni iniziali e riferimento della fase di costruzione. Il gol di Roma, che aveva illuso, resta il segnale di un giocatore che nel 4-3-3 ha licenza di inserirsi più che nel passato: la sua conclusione al 34' contro il Cagliari, troppo debole, ha confermato l'intenzione. È uno dei nove giocatori a segno in ciascuna delle ultime sei stagioni di Serie A, un dato che racconta continuità.
SAMARDŽIĆ - Il serbo ha firmato la rete più pesante dell'avvio e sabato ha avuto sul piede il pareggio, con lo slalom in area e il tocco di punta finito a lato al 76'. Uscito al 77' per Raspadori, ha commentato la serata parlando di un centimetro mancato su ventidue tiri: la fotografia di un giocatore che produce e che Sarri sta usando da mezzala di qualità.
LA LETTURA - In una squadra che concede tiri e ne trasforma pochi, i gol dei centrocampisti sono la risorsa che permette di aspettare gli attaccanti. Verso Torino il tema è doppio: dare continuità a Éderson come regista avanzato e trovare a Samardžić la posizione da cui incidere, con Franck Kessie e Gaetano a contendersi il vertice basso. Se Lazar Samardžić dice che la strada è giusta, i due gol della mediana sono la prova più concreta che lo sia; e lo sblocco di Scamacca può finalmente alleggerirli.
Cinque gol, due dal centrocampo. La mediana ha fatto la sua parte: ora tocca a chi sta davanti.
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