FOCUS TA - Sette stop muscolari in quattro stagioni: il dossier amaro di Kossounou
La notizia è arrivata con il bollettino medico di questa mattina: Odilon Kossounou ha riportato una lesione di medio-alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra e ha già avviato l'iter riabilitativo. Un'altra sosta forzata per un difensore dal talento indiscusso, ma che da quando è arrivato a Bergamo ha dovuto fare i conti con una frequenza di stop difficile da ignorare. Numeri alla mano, ecco il quadro completo.
DA LEVERKUSEN A BERGAMO - L'ivoriano è sbarcato all'Atalanta alla fine di agosto del 2024, in prestito dal Bayer Leverkusen. La prima stagione agli ordini di Gian Piero Gasperini ha convinto la società a trattenerlo: dal 1° luglio 2025 il cartellino è diventato di proprietà nerazzurra, con un contratto che oggi lo lega al club fino al 30 giugno 2029.
LA SCHEDA DELLE PRESENZE - Stagione 2024/25: 23 presenze complessive, di cui 16 da titolare, così suddivise: 18 in Serie A, 4 in UEFA Champions League, 1 in Supercoppa Italiana (dati della comunicazione ufficiale del club).
Stagione 2025/26, Serie A: 19 presenze, di cui 10 da titolare e 9 da subentrato, per un totale di 984 minuti e un gol all'attivo (dati del profilo statistico di Tuttosport).
Stagione 2026/27: impiegato nelle prime uscite, si è fermato alla vigilia della trasferta di Torino, saltando la sfida con la Juventus.
LA CRONOLOGIA DEGLI STOP - È qui che la lettura si fa più complessa – secondo lo storico infortuni di Transfermarkt –. Stagione 2026/27: problema alla coscia, stop in corso, una partita già saltata.
Stagione 2025/26: lesione al bicipite femorale, 22 giorni e 2 partite saltate; altra lesione al bicipite femorale, 20 giorni e 4 partite saltate.
Stagione 2024/25: infortunio agli adduttori, 89 giorni e 19 partite saltate; lesione al bicipite femorale, 26 giorni e 6 partite saltate.
Stagione 2022/23, al Leverkusen: infortunio muscolare, 50 giorni e 5 partite saltate; problema muscolare, 51 giorni e 3 partite saltate.
I NUMERI COMPLESSIVI - Il totale fotografa bene la situazione: sette stop, 261 giorni di assenza e 40 partite saltate tra club e nazionale. Limitando il conteggio al periodo bergamasco, gli episodi salgono a cinque in poco più di due stagioni, per 160 giorni lontano dal campo e 32 gare perse, con il picco dei 115 giorni accumulati nel 2024/25.
IL FILO ROSSO DEL BICIPITE FEMORALE - Il dato più eloquente, però, non è la quantità ma la natura dei problemi. Tutti gli stop registrati sono di origine muscolare, e con quello di oggi il bicipite femorale diventa il punto debole ricorrente: è la quarta volta che l'ivoriano si ferma per un problema in quella zona da quando veste la maglia nerazzurra. Una recidività che va oltre la sfortuna episodica e che chiama in causa la gestione dei carichi, soprattutto per un giocatore che alterna gli impegni di club a quelli con la Costa d'Avorio.
LA DOMANDA DI FONDO - Il valore del difensore non è in discussione: fisicità, rapidità e capacità di coprire campo lo rendono un profilo raro. Ma l'affidabilità, per un centrale, è parte del valore stesso. Dopo il bollettino medico diffuso oggi dal club, i tempi di recupero restano da definire: saranno i prossimi controlli a stabilirli.
Il talento c'è, i numeri pure. Il vero obiettivo, adesso, è spezzare questa catena.
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