Scalvini, Sarri chiede leadership e il rinnovo si avvicina
Quando l'Atalanta ha affidato la panchina a Maurizio Sarri, il tecnico più distante per filosofia dal recente passato, era chiaro a tutti che la costruzione avrebbe richiesto pazienza. Cinque giornate sono un orizzonte troppo breve per giudicare un progetto, ma le tre sconfitte consecutive, pur arrivate contro avversarie di spessore come Roma, Cagliari e Juventus, non possono essere archiviate come un semplice inciampo. E nel ragionamento su come uscirne c'è un nome che torna con insistenza: Giorgio Scalvini.
IL NODO È MENTALE - A inquadrare il problema è stato lo stesso allenatore dopo il ko di Torino, spostando l'attenzione dalla lavagna alla testa dei giocatori. Più che le questioni tattiche, lo preoccupano atteggiamento e convinzione: «Dobbiamo crescere dal punto di vista della personalità, della fiducia, del coraggio e dell'iniziativa». Una diagnosi che chiama in causa soprattutto i giocatori chiamati a trascinare il gruppo.
IL MESSAGGIO A SCALVINI - Non a caso, già alla vigilia della trasferta in casa bianconera, il tecnico aveva scelto di punzecchiare pubblicamente uno dei pilastri della rosa. Il riconoscimento del talento è netto, ma accompagnato da una richiesta precisa: «Il picco lo raggiungerà quando crescerà anche dal punto di vista della leadership. Da lui mi aspetto più personalità». Uno stimolo che suona come un attestato di fiducia: si chiede di più a chi può dare di più.
RINNOVO SCALVINI - Il difensore, del resto, è considerato una delle fondamenta del nuovo ciclo, tanto dall'allenatore quanto dalla società. Negli ultimi giorni i contatti con il giocatore e il suo entourage si sono intensificati per arrivare al prolungamento dell'accordo, oggi in scadenza nel 2028: un discorso che, come già raccontato su queste colonne nelle scorse settimane, era da tempo sul tavolo dei dirigenti nerazzurri.
IL RUOLO DI EPIC SPORTS - Decisivo, in questo senso, potrebbe rivelarsi il cambio di procura maturato in estate, con il passaggio del centrale all'agenzia di Ali Barat. Negli ultimi giorni della sessione di mercato – riferisce La Gazzetta dello Sport – i rappresentanti di Epic Sports sono stati avvistati più volte a Zingonia: visite formalmente di cortesia, ma con ogni probabilità utili a costruire le basi di un'intesa che adesso appare sempre più vicina.
L'OMBRA DEL NEWCASTLE - L'obiettivo del club è duplice. Da un lato mettere il giocatore al riparo dalle sirene estere, come quelle arrivate a inizio estate dal Newcastle; dall'altro recapitare allo stesso Scalvini un segnale inequivocabile sul ruolo che gli viene affidato. Prendersi sulle spalle l'Atalanta in una delle fasi più delicate della sua storia recente è la richiesta, e la firma sarebbe il modo per renderla ufficiale.
Fiducia sul contratto, esigenza in campo: per Scalvini è arrivato il momento di fare il salto da talento a leader.
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