Porte aperte e incontri allo Store: l'Atalanta torna vicina alla sua gente
Redazione TuttoAtalanta.com
L'Atalanta ha scelto di riavvicinarsi ai suoi tifosi, e la risposta della piazza non si è fatta attendere. A Bergamo il sostegno alla squadra non dipende da risultati, mercati o singole stagioni: è un legame che chiede soprattutto vicinanza. E se la Dea è ormai entrata stabilmente nel novero delle grandi, con tutta l'attenzione mediatica che ne consegue, quella crescita non può cancellare il tratto che ha reso l'ambiente nerazzurro un caso unico nel calcio italiano.
LE CRITICHE DELL'ESTATE - Nei mesi estivi il malumore della tifoseria era emerso con chiarezza. Nel mirino alcune scelte del club: le amichevoli disputate a porte chiuse e le rare occasioni per assistere agli allenamenti di Zingonia. Una distanza vissuta con disagio da un popolo che ricorda con nostalgia i ritiri del passato, quando il contatto tra tifosi, giocatori e staff era quotidiano e spontaneo. Il messaggio è arrivato forte, sui social e attraverso gli striscioni esposti tra lo stadio e il centro sportivo: nessun colpo di mercato e nessuna striscia di vittorie avrebbe potuto colmare da solo quel vuoto, perché a Bergamo l'Atalanta resta prima di tutto un simbolo di unità.
LA RISPOSTA DEI PERCASSI - La famiglia Percassi non ha fatto finta di nulla. La proprietà ha raccolto le critiche e ha reagito con i fatti, riproponendo gli allenamenti a porte aperte al Centro Bortolotti di Zingonia e riportando in calendario gli incontri tra giocatori e tifosi all'Atalanta Store. Un'iniziativa, quest'ultima, tornata dopo due anni di pausa e che tra il 2012 e il 2019 era stata un appuntamento fisso della vita nerazzurra.
UN AMBIENTE PIÙ COMPATTO - I riscontri sono stati decisamente positivi, e l'entusiasmo attorno alla squadra è tornato a farsi sentire. Una presenza che si riflette anche sulla fiducia nel lavoro sul campo, ristabilendo quel contatto più diretto con la squadra che la tifoseria aveva chiesto. Il passo compiuto dalla società va nella direzione giusta: in un'annata delicata e ricca di impegni, compattare l'ambiente è un obiettivo che vale quanto un rinforzo.
Ascoltare la propria gente è stata la scelta più naturale: l'Atalanta ha ritrovato la sua dimensione più autentica.
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