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Palladino verso la risoluzione, Sarri a un passo dalla firma: l'Atalanta ha una settimana per voltare paginaTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 14:29Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Palladino verso la risoluzione, Sarri a un passo dalla firma: l'Atalanta ha una settimana per voltare pagina

Mercoledì il colloquio tra il nuovo ds e l'ex tecnico per definire la risoluzione. Poi la firma del Comandante sblocca tutto: da Ederson in poi, si fa sul serio

La settimana più importante dell'estate nerazzurra è appena cominciata. Dopo settimane di indiscrezioni, annunci informali e domino delle panchine, l'Atalanta entra nella fase delle ufficialità. Prima tappa: la gestione del nodo Raffaele Palladino. Seconda tappa: la firma di Maurizio Sarri come nuovo allenatore. Terza tappa: l'avvio del mercato vero e proprio. Tre step in sequenza, tre mattoni di una costruzione che Cristiano Giuntoli ha già disegnato nella propria testa, e che nei prossimi giorni prenderà la sua forma definitiva.

MERCOLEDÌ: GIUNTOLI CHIAMA PALLADINO - Raffaele Palladino ha già lasciato Zingonia dopo il colloquio istituzionale con la società, ma il capitolo contrattuale non si è ancora chiuso. Il tecnico campano ha ancora un anno di contratto con l'Atalanta, valido fino al 30 giugno 2027, e prima che Sarri possa essere annunciato serve trovare una formula che risolva la situazione senza pesare ulteriormente sul bilancio nerazzurro — già gravato dal contratto di Ivan Juric. Mercoledì, quando la dirigenza rientrerà a Zingonia per riprendere la programmazione, è previsto un colloquio tra Giuntoli e Palladino: non di persona, ma a distanza, con ogni probabilità telefonica. Il confronto non cambierà le carte in tavola — l'addio è già deciso — ma servirà a trovare la strada più conveniente per entrambi. La risoluzione consensuale è la soluzione più probabile: permette a Palladino di non aggiungere un esonero al curriculum e di essere subito disponibile per la prossima avventura, con Bologna e Lazio già pronte ad accoglierlo. Per l'Atalanta, significa liberare immediatamente il posto per il Comandante.

SARRI È GIÀ LIBERO: MANCA SOLO LA FIRMA - Sarri ha già risolto il contratto con la Lazio il 27 maggio: il comunicato biancoceleste ha chiuso tre anni di rapporto con il tecnico toscano, che da quel momento è formalmente libero da qualsiasi vincolo. La firma con l'Atalanta è questione di giorni, non di settimane. L'accordo verbale è totale, le cifre sono definite — un biennale da circa tre milioni netti a stagione con bonus —, e non resta che completare le formalità burocratica nel momento più opportuno. Giuntoli e Sarri hanno lavorato insieme a Napoli per tre anni e hanno già una visione comune: la firma, quando arriverà, non sarà una sorpresa ma la ratifica di un progetto già costruito.

IL MERCATO ASPETTA IL VIA LIBERA - Maurizio Sarri è il perno attorno a cui ruoterà il mercato estivo nerazzurro. Finché non sarà annunciato ufficialmente, le trattative per i giocatori restano in standby: la settimana appena cominciata è quella degli allenatori, non dei rinforzi. Solo dopo l'arrivo del Comandante partirà il cantiere vero. E il primo mattone è già noto: Ederson sarà il primo a salutare, con il Manchester United pronto ad accoglierlo per circa 48 milioni più bonus. I proventi di quella cessione finanzieranno la rivoluzione del centrocampo sarriano — regista classico e mezzali di qualità — e daranno a Giuntoli le risorse per costruire la squadra del 4-3-3. La rivoluzione è a un annuncio di distanza. Poi si fa sul serio.

Una settimana, tre step, una nuova era. Bergamo aspetta. L'Atalanta costruisce.

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