Éderson al Manchester United: è fatta!
Il cerchio si è chiuso. Éderson lascia l'Atalanta e vola in Premier League: il Manchester United ha trovato l'intesa con il club nerazzurro per il trasferimento del centrocampista brasiliano, chiudendo una trattativa che covava da settimane e che nelle ultime ore ha raggiunto la fase conclusiva. L'accordo è totale tra tutte le parti — club, giocatore e intermediari — e mancano soltanto le visite mediche (saranno fissate nelle prossime settimane) e la firma sul contratto per rendere tutto ufficiale.
LE CIFRE - L'operazione porta nelle casse della Dea una cifra complessiva di 45 milioni bonus compresi. Per il giocatore è pronto un contratto quinquennale con i Red Devils, con un ingaggio che si assesta attorno ai 5 milioni di sterline a stagione. Un'uscita — come rivela Fabrizio Romano sul suo canale — che consente all'Atalanta di monetizzare al massimo un asset il cui contratto scadeva nel giugno 2027: con la prospettiva di uno svincolo a parametro zero all'orizzonte, la società bergamasca ha trasformato un potenziale deprezzamento in una delle cessioni più ricche della propria storia, lungo un asse con il Manchester United che vale complessivamente 150 milioni di euro.
LA SCELTA DEL GIOCATORE - Dal canto suo, il brasiliano non ha mai avuto dubbi. Quando i Red Devils hanno accelerato, un club concorrente — non l'Atlético Madrid, che aveva già dirottato le proprie attenzioni altrove — ha tentato un blitz dell'ultimo minuto per soffiare il centrocampista ai britannici. Ma Éderson ha risposto in modo netto: «Finché c'è il Manchester United, non vado da nessuna parte». Una dichiarazione di intenti che ha tagliato corto ogni tentativo di rilancio e ha spedito la trattativa verso la conclusione definitiva. La Premier League era da tempo la priorità del brasiliano, e Old Trafford la destinazione che immaginava.
QUATTRO ANNI E MEZZO DA PROTAGONISTA - Éderson chiude la sua avventura nerazzurra con numeri che raccontano una crescita continua: circa 180 presenze complessive con la maglia dell'Atalanta, 16 reti e un palmarès impreziosito dalla vittoria dell'UEFA Europa League a Dublino nel maggio 2024. Arrivato dall'Italia profonda — dalla Salernitana che lo aveva rilevato dal Corinthians nel gennaio 2022, protagonista di una salvezza miracolosa — è maturato a Bergamo sotto la guida di Gian Piero Gasperini fino a diventare uno dei centrocampisti più ambiti del continente. Destro naturale capace di coprire tutto il campo, fisico potente unito a una tecnica sopraffina: qualità che in questi anni ha esibito anche in Champions League, attirando le attenzioni dei più grandi club europei. La sua ultima partita in nerazzurro — contro il Bologna — si è giocata senza che lo sapesse, o quasi: nella successiva trasferta di Firenze, il tecnico Raffaele Palladino lo aveva lasciato in panchina per tutti i novanta minuti, spiegando con rara trasparenza che «c'è qualcosa a livello di mercato, e un giocatore così seguito da un club così importante deve essere motivo di orgoglio».
IL CONTESTO UNITED - Il Manchester United guidato dal nuovo tecnico Michael Carrick aveva identificato nel rafforzamento del centrocampo la priorità assoluta dell'estate, con la partenza di Casemiro a parametro zero e Manuel Ugarte in uscita. Éderson sarà il primo colpo dei Red Devils nella sessione estiva, con visite mediche da programmare nelle prossime settimane — la finestra ufficiale aprirà il 15 giugno — e l'annuncio ufficiale atteso a seguire. Bergamo lo saluta con gratitudine e la consapevolezza di aver ceduto un campione nel momento giusto, incassando il massimo possibile. La macchina nerazzurra, come sempre, non si ferma.
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