Inter, Dumfries ai saluti: va al Real Madrid. Marotta ora punta su Palestra
L'avventura di Denzel Dumfries con l'Inter è ormai ai titoli di coda. Il laterale olandese ha accettato l’offerta del Real Madri, che verserà nelle casse nerazzurre l’importo della clausola risolutiva: una cifra leggermente inferiore ai 25 milioni di euro. L’accordo è stato raggiunto e nei prossimi giorni l’operazione dovrebbe essere messa nero su bianco.
La cessione divide i tifosi interisti, soprattutto perché il prezzo viene considerato da molti inferiore al reale valore di mercato di un esterno che negli ultimi anni è stato tra i migliori d’Europa, in particolare per rendimento offensivo. La clausola, però, nasce da una precisa richiesta dello stesso Dumfries nelle trattative per il rinnovo di contratto andate in scena due anni fa. L’Inter la “concesse” per evitare lo scenario peggiore, cioè una partenza a parametro zero. Per il club di viale della Liberazione sarà comunque plusvalenza: tra ammortamento e rinnovo, Dumfries pesa oggi a bilancio circa 5,9 milioni di euro. Arrivato nell’estate 2021 per raccogliere l’eredità di Achraf Hakimi, l’olandese lascia dopo 207 presenze e 27 gol, con un contributo importante nel ciclo nerazzurro: due scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane.
Ora Marotta, Ausilio e Baccin dovranno reinvestire per trovare un sostituto. Il primo nome resta Marco Palestra dell’Atalanta, valutato attorno ai 50 milioni. L’Inter lavora da tempo sul laterale, ma deve fronteggiare la concorrenza della Premier League: il Newcastle è pronto ad arrivare alla cifra richiesta, mentre il Manchester City resta il pericolo più grande. In alternativa piacciono Dodò della Fiorentina e Michael Kayode del Brentford, ma la priorità nerazzurra resta Palestra.











