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Atalanta regina della Conference: 84 punti nel ranking UEFA e un futuro da costruire
Oggi alle 07:15Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Atalanta regina della Conference: 84 punti nel ranking UEFA e un futuro da costruire

La Dea è la prima testa di serie della competizione e continua a crescere nel coefficiente europeo: i numeri raccontano nove anni di eccellenza continua

Ci sono classifche che non finiscono sui giornali il lunedì mattina, ma che pesano quanto uno scudetto nel lungo periodo. Il ranking UEFA per club è una di queste. E i numeri che riguardano l'Atalanta in questo momento dicono una cosa sola: la Dea ha raggiunto un livello europeo che pochi anni fa sarebbe sembrato irrealistico. Ottantaquattro punti, nuovo record assoluto nella storia del club, e il titolo di prima testa di serie nella prossima Conference League.

UN RANKING CHE CRESCE DI ANNO IN ANNO - L'Atalanta non aveva mai toccato gli 84 punti attuali — un +2 rispetto alla scorsa stagione, che pure era già un record sugli 81 dei due anni precedenti. Il meccanismo del coefficiente UEFA conta i risultati delle ultime cinque stagioni, e nell'ultima rotazione il 2025-26 ha preso il posto del 2020-21, quello dell'eliminazione agli ottavi di Champions contro il Real Madrid: il bilancio è favorevole, con 19 punti guadagnati contro i 17 perduti. Nella stagione appena conclusa, tra le italiane, la Dea ha ottenuto meno punti solo di Inter e Bologna – come ricostruisce L'Eco di Bergamo – con 19 punti esatti, stesso dato della Juventus, contro i 19,750 di Bologna. L'unico neo nel quinquennio resta il 2022-23, quello senza coppe: se quell'anno l'Atalanta avesse prodotto la media degli altri quattro esercizi — 20,75 punti — sarebbe oggi nella top ten europea. Un rimpianto, non una macchia.

SEDICESIMA IN EUROPA, TERZA IN ITALIA - L'Atalanta è sedicesima nel ranking UEFA, a pari merito con lo Sporting CP al quindicesimo posto, che viene considerato davanti per il miglior punteggio nell'ultima stagione. Il ranking è guidato dal Bayern Monaco, con l'Inter terza assoluta a 127 punti. Nella graduatoria italiana, la Dea è terza dopo l'Inter e la Roma (tredicesima a 97,750), e guarda dall'alto verso il basso Fiorentina (22ª), Juventus (25ª), Milan (30ª), Napoli (34ª), Lazio (40ª) e Bologna (71ª). Una gerarchia che fotografa fedelmente il decennio nerazzurro.

PRIMA TESTA DI SERIE NELLA CONFERENCE - L'Atalanta è la prima testa di serie nella Conference League 2026-27, probabilmente la numero uno in assoluto tra le partecipanti: nessuna delle squadre presenti tra playoff e qualificazioni sfoggia un ranking paragonabile. L'unico rischio teorico di scivolare in seconda posizione sarebbe la retrocessione del Benfica dai preliminari di Europa League, scenario che porterebbe i portoghesi nel tabellone della Conference con il loro coefficiente da 90 punti. Va però ricordato che il ranking, nella nuova Conference riformata, ha meno peso diretto rispetto al passato: divide le squadre in fasce, ma nella fase campionato ogni partecipante affronta un avversario per ciascuna delle sei fasce, per un totale di sei gare, indipendentemente dalla propria collocazione. La presenza in prima fascia garantisce prestigio e un tabellone tendenzialmente più favorevole, non l'immunità dalle grandi.

LA CONFERENCE COME OPPORTUNITÀ DI CRESCITA - Proprio la Fiorentina ha dimostrato che la Conference può essere un veicolo di crescita nel ranking europeo, pur senza vincere il trofeo: le due finali raggiunte hanno portato punti preziosi, migliorando sensibilmente il coefficiente viola. Per l'Atalanta, una semifinale nella prossima edizione — con la finale prevista il 2 giugno 2027 al Beşiktaş Stadium di Istanbul — permetterebbe di guadagnare ulteriore terreno in classifica, in un momento delicato: nella prossima rotazione del quinquennio andrà perso il 2021-22, con i suoi 16 punti. A conferma che persino a questi livelli ogni stagione europea conta, e la Conference da sottovalutare non va. L'esempio è eloquente: nel 2025-26, Crystal Palace e Rayo Vallecano, finalisti della Conference, hanno prodotto rispettivamente 21,875 e 22 punti, superando i 19 dell'Atalanta uscita agli ottavi di Champions. I tornei cambiano, i punti no.

IL MONDIALE PER CLUB 2029, UN ORIZZONTE LONTANO MA NON IMPOSSIBILE - C'è anche un capitolo ancora prematuro ma non per questo meno affascinante. Al Mondiale per Club 2029 parteciperanno le due migliori italiane secondo il ranking FIFA — diverso da quello UEFA — e oggi l'Atalanta sarebbe dentro: 46 punti, meno dell'Inter a 76 ma più della Juventus a 43. La Conference pesa meno della Champions in quella graduatoria, e mancano tre anni per costruire la classifica. Ma il fatto stesso che la Dea sia in quella conversazione racconta quanto la strada percorsa dal 2010 a oggi sia stata straordinaria. Il battesimo europeo è fissato per il 20 agosto, e Bergamo sogna già Istanbul.

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