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Newcastle su Scalvini: la Dea apre, ma il prezzo non si abbassa
Oggi alle 07:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Newcastle su Scalvini: la Dea apre, ma il prezzo non si abbassa

Il cambio di modulo con Sarri apre uno spiraglio inedito: il difensore può partire, ma solo intorno ai 50 milioni

La Premier League torna a bussare alla porta dell'Atalanta e lo fa con un nome che a Bergamo non è nuovo: Giorgio Scalvini. Il Newcastle United ha riacceso l'interesse per il difensore nerazzurro classe 2003, riportando in auge una pista che i Magpies avevano già esplorato in passato senza mai affondare il colpo. Questa volta, però, il contesto è cambiato — e non di poco.

IL FATTORE TATTICO - A rendere teoricamente percorribile una cessione è il cambio di sistema che l'Atalanta si prepara ad adottare con Maurizio Sarri sulla panchina: il 4-2-3-1 o il 4-3-3 del tecnico toscano richiede terzini di ruolo, non difensori centrali adattati sulla fascia. Scalvini, cresciuto nella difesa a tre e formato per agire da braccetto, non ha la stessa naturalezza nella linea a quattro. Una questione tecnica concreta, non un pretesto – come riferisce L'Eco di Bergamo –, che per la prima volta apre in casa Percassi una riflessione seria sulla sua posizione.

IL PREZZO RESTA ALTO - Detto questo, l'apertura dell'Atalanta è condizionata: la dirigenza nerazzurra non svaluta un patrimonio per liberarsi di un esubero. Il lungo corteggiamento del Newcastle non ha mai scalfito la fermezza dei Percassi sul valore del giocatore, e anche stavolta la soglia è fissata intorno ai 50 milioni di euro. Una cifra che il club inglese conosce bene, avendo già tastato il terreno in passato, e che dovrà mettere concretamente sul tavolo per aprire una trattativa.

UNA NOVITÀ CHE CAMBIA GLI SCENARI - Fino all'anno scorso, parlare di Scalvini sul mercato equivaleva a parlare di un'opzione sostanzialmente chiusa. Per la prima volta la variabile tattica introdotta dall'arrivo di Sarri mette in discussione la centralità del difensore bresciano nel progetto. Non è una cessione annunciata, ma nemmeno più un tabù. L'estate dirà se il Newcastle è disposto a sedersi al tavolo alle condizioni della Dea.

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