Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Milan-Atalanta, sedici uomini di movimento: le due soluzioni di Sarri

autore
Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com
Oggi alle 15:45Primo Piano
autore Redazione TuttoAtalanta.com
17.10.2026 15:45Primo Piano
Dopo le vittorie su Venezia e Pafos si fermano Scalvini, Kessie e Raspadori, con Elmas squalificato. A San Siro solo sedici giocatori di movimento a disposizione

Proprio quando sembrava aver trovato la quadra, l'Atalanta deve fare i conti con un'emergenza che rischia di frenarne la crescita. Il ritorno dalla sosta ha portato due successi convincenti, il 3-1 al Venezia in campionato e il 3-1 al Pafos in Conference League, ma anche una raffica di infortuni che complica i piani di Maurizio Sarri in un periodo che, fino alla pausa di metà novembre, prevede due impegni a settimana.

LA RAFFICA DI STOP - Nell'ultima gara di campionato si è fermato Scalvini, poi nel giro di quarantotto ore, a cavallo della sfida europea, si sono aggiunti Kessie e Raspadori. A complicare il quadro c'è anche la squalifica di Elmas, che si è fatto espellere ingenuamente con il Venezia quando il risultato era ormai al sicuro. Per la trasferta di domenica a San Siro contro il Milan, il tecnico sarà costretto a schierare una formazione inedita.

INFERMERIA ATALANTA, I TEMPI - Il bollettino medico è lungo. Ai lungodegenti Pompei, alle prese con la frattura di una falange della mano destra, Isak Hien, fermo per una lesione tendinea alla coscia sinistra, e Kossounou, che ha riportato una lesione al bicipite femorale sinistro, tutti attesi soltanto dopo la sosta, si sono aggiunti i nuovi indisponibili. Scalvini, con una distrazione di basso grado al flessore della gamba sinistra, e Kessie, con un problema analogo al polpaccio destro, puntano a rientrare tra la sfida con il Frosinone di domenica 25 ottobre e quella con la Fiorentina di giovedì 29. Più incerta la situazione di Giacomo Raspadori, che oggi si sottoporrà a ulteriori accertamenti. Nessuna data certa nemmeno per Sulemana: il recupero dalla lesione al collaterale mediale del ginocchio sinistro sta procedendo più lentamente del previsto.

SEDICI UOMINI PER IL MILAN - Conteggiando anche i giovani Obrić e Idele, quest'ultimo appena esordito in prima squadra, Sarri potrà contare su appena sedici giocatori di movimento, salvo eventuali innesti dall'Under 23. Dieci di loro andranno in campo dal primo minuto, e la sensazione – evidenzia La Gazzetta dello Sport – è che il tecnico attenderà l'ultima seduta prima di sciogliere i dubbi.

L'IPOTESI 4-2-3-1 - La prima strada porta alla conferma del sistema adottato dall'inizio contro Venezia e Pafos. Un assetto che ha dato frutti evidenti in zona gol, con sei reti in due partite, ma che in campionato ha concesso troppo campo agli avversari. In questo caso la coppia di mediana più probabile sarebbe formata da Pasalic ed Ederson, con Gaetano pronto a subentrare. De Ketelaere agirebbe ancora alle spalle del centravanti, che sia Krstović o Scamacca, in una posizione centrale più adatta alle sue caratteristiche. Il rovescio della medaglia sarebbe l'adattamento di Zalewski sulla fascia destra, soluzione già sperimentata con scarsa fortuna in estate e alla prima giornata contro il Sassuolo.

L'IPOTESI 4-3-3 - L'alternativa è il ritorno al modulo che Sarri conosce meglio di chiunque, ma con cui finora non è riuscito a trovare il giusto equilibrio. Il belga tornerebbe largo a destra, mentre a centrocampo Gaetano riprenderebbe le chiavi della regia, affiancato da Ederson sul centro-sinistra e da uno tra Samardžić e Pasalic. Proprio il croato rappresenta un indizio interessante: nelle tre partite in cui è partito titolare, contro Sassuolo, Bologna e Pafos, l'Atalanta non ha mai perso.

L'emergenza impone scelte coraggiose: a San Siro Sarri dovrà trovare la soluzione giusta con gli uomini rimasti.

© Riproduzione Riservata

per Tuttoatalanta.com

Altre notizie