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Non doveva esserci, eppure c’è. Svezia, un Mondiale con più domande che risposteTUTTO mercato WEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
Oggi alle 14:30Mondiali 2026
di Francesco Benvenuti

Non doveva esserci, eppure c’è. Svezia, un Mondiale con più domande che risposte

SVEZIA – Girone F con Tunisia (14 Giugno, Monterrey), Paesi Bassi (20 Giugno, Houston), 25 Giappone (Dallas) L'incongruenza per definizione del Mondiale 2026. La Svezia, 38esima nel Ranking FIFA, non avrà vita agevole in un girone insidioso come quello con Tunisia, Paesi Bassi e Giappone: il livello medio non è certo da sottovalutare. L’altalena di risultati della formazione scandinava è chiaramente fotografata dalle discontinue partecipazioni alla kermesse mondiale: dal 1990 la Svezia ha collezionato un terzo posto (nel 1994), i quarti del 2018 ma ha anche fallito in quattro occasioni la qualificazione. Il cammino verso il Mondiale La Svezia è stata protagonista del cammino di qualificazione al Mondiale più paradossale tra le 48 partecipanti. Gyokeres e compagni, infatti, sono riusciti a ottenere il pass ottenendo solo due pareggi e nessuna vittoria e chiudendo il girone all’ultimo posto. Grazie ai risultati in Nations League, però, la Nazionale affidata a Graham Potter dall’ottobre 2025 – in sostituzione di Jon Dahl Tomasson - ha agguantato gli spareggi, all'interno dei quali ha superato all’ultimo tuffo Ucraina e Polonia, con il gol qualificazione siglato contro questi ultimi da Gyokeres all’88’. La squadra Esperienza e blasone sì, ma senza profondità né qualità estremamente diffusa: sulla carta la Svezia avrebbe gli strumenti per provare ad emergere, ma la discontinuità vissuta dalla Nazionale – e dai giocatori più rappresentativi della stessa – suonano come un campanello d’allarme per Potter. Basti pensare alla stagione di Isak (out cinque mesi per infortunio e rientrato solo ad aprile) o Elanga (zero gol in Premier con il Newcastle) per mantenere alte le perplessità sulle chance della Svezia. Il Mondiale, si sa, è però una storia a sé. I convocati Portieri : Kristoffer Nordfelt (AIK), Viktor Johansson (Stoke City), Jacob Widell Zetterstrom (Derby County) Difensori : Victor Lindelof (Aston Villa), Isak Hien (Atalanta), Gabriel Gudmundsson (Leeds), Carl Starfelt (Celta Vigo), Emil Holm (Juventus), Hjalmar Ekdal (Burnley), Daniel Svensson (Borussia Dortmund), Gustaf Lagerbielke (Braga), Eric Smith (St. Pauli), Elliot Stroud (Mjallby) Centrocampisti : Mattias Svanberg (Wolfsburg), Jesper Karlstrom (Udinese), Yasin Ayari (Brighton), Lucas Bergvall (Tottenham), Besfort Zeneli (Union Saint-Gilloise) Attaccanti : Alexander Isak (Liverpool), Victor Gyokeres (Atalanta), Ken Sema (Pafos), Elanga (Newcastle), Benjamin Nygren (Celtic), Alexander Bernhardsson (Holstein Kiel), Gustaf Nillson (Club Bruges), Taha Ali (Malmo) Probabile formazione (3-4-2-1): Johansson; Lagerbielke, Hien, Lindelof; Svensson, Ayari, Karlstrom, Gudmundsson; Elanga, Nygren; Gyokeres. All. Potter