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Zappacosta ritrova Sarri: esperienza e lavoro per aiutare la fascia atalantinaTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 06:53Serie A
di Filippo Davide Di Santo

Zappacosta ritrova Sarri: esperienza e lavoro per aiutare la fascia atalantina

Tra duttilità e grande esperineza, Davide Zappacosta (che ritrova a Bergamo Sarri) può dare una mano all'Atalanta sulla fascia
Che ci sia tanto da lavorare è un dato di fatto per l’Atalanta. Quel 4-3-3 equivale a fare palestra con un modus operandi completamente diverso dove serve un mix di tempo e tanto lavoro. L’occhio cade inevitabilmente sui terzini dove spicca Davide Zappacosta, legato a Sarri dal filo conduttore di quell’Europa League che entrambi hanno vinto nel 2019: il Tazio Nuvolari che incontra Enzo Ferrari per trionfare insieme alla Mille Miglia.

Sempre protagonista sulla fascia

Zappacosta viene dall’ennesima stagione in cui parte sulla carta come “vice”, per poi imporsi come titolare inamovibile e trascinatore dell’Atalanta. Proprio come l'eroe senza tempo mantovano, Davide ha continuato a fare la differenza a 34 anni mettendo a referto 4 gol e 4 assist, tra cui spicca la splendida rete contro il Borussia Dortmund in Champions League.

4-3-3 e nuovi compiti da terzino

Il passaggio al 4-3-3 rappresenta per lui un ritorno alle origini nel ruolo di terzino, ma con compiti molto più rigidi. Niente corse continue a tutta fascia: ora la priorità è tenere la linea difensiva e seguire il movimento della palla, fasi rapide, intesa sullo stretto con mezzala e ala dove sarà fondamentale il timing durante le azioni offensive per non rischiare di rimanere scoperti. Gli inserimenti profondi si conteranno sulle dita di una mano, rinunciando definitivamente al classico dogma gasperiniano "da quinto a quinto".

Zappacosta pronto a tutto

È un meccanismo che richiede tempo per essere digerito, e lo si è percepito chiaramente nella prima amichevole stagionale a Clusone contro l'Under 23 e poi ieri contro il Mantova, nonostante Davide conosca già il gioco di Sarri visto l'anno al Chelsea, affidandosi in primis alla sua grande esperienza. Proprio parlando di corsia destra, Zappacosta dovrà essere affiancato da un altro terzino (che sia Bellanova o uno nuovo staremo a vedere): anche per permettergli di rifiatare dopo stagioni in cui la squadra è stata fin troppo dipendente da lui. Davide è tanto competitivo quanto duttile, ma non infinito. Si prospetta un’altra annata in cui dare il proprio contributo alla Dea indipendentemente dal minutaggio. Zappacosta è pronto a tutto, indicando ancora una volta la via giusta per l’Atalanta.