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Un croato per la Lazio di Gattuso: Josip Sutalo non è quello che ricordateTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 15:45Serie A
di Ivan Cardia

Un croato per la Lazio di Gattuso: Josip Sutalo non è quello che ricordate

Il club biancoceleste ha definito l'arrivo dall'Ajax del centrale croato. Affare in prestito oneroso da 3 milioni di euro, con diritto di riscatto a 7,5
Molti lettori ricorderanno Bosko Sutalo, difensore croato classe 2000, passato in Serie A dall’Atalanta, oggi allo Standard Liegi. Nonostante età, nazionalità e militanza in club mitteleuropeo, e ovviamente cognome, il nuovo acquisto della Lazio ha però le fattezze di Josip Sutalo, che con l’ex giocatore della Dea ha anche giocato una manciata di partite - dodici - nelle giovanili della Croazia. Salvo poi diventare il “Sutalo” più famoso dei due.

Capljina, vuoi mettere Parigi?

Sutalo è nato a Čapljina, in Bosnia-Erzegovina, ed è cresciuto a Svitava, nella valle della Neretva. Il confine con la Croazia è a due passi, lo attraversa presto: da bambino entra nel Neretva di Metkovic, in Croazia, a pochi chilometri da casa. Per allenarsi attraversa regolarmente la frontiera, finché a 14 anni la Dinamo Zagabria lo chiama. Il legame con casa non si è mai allentato. Il suo agente Marin Bule, amico del padre Miro, ha raccontato un episodio significativo: dopo una vittoria della Croazia a Parigi contro la Francia, gli chiese che effetto facesse giocare allo Stade de France. Sutalo rispose: “Ma quale Parigi, vuoi mettere con la nostra Capljina”.

Il prestito che gli ha insegnato a difendere

La svolta per la sua carriera arriva nel 2021 con il prestito all’Istra 1961. In una squadra impegnata nella lotta salvezza impara un calcio diverso da quello della Dinamo e, quando torna a Zagabria, conquista il posto da titolare e nel 2022 debutta con la nazionale croata, partecipando anche alla spedizione che ha conquistato il terzo posto ai Mondiali del 2022 in Qatar. Quattro anni prima, aveva aspettato per ore in piazza a Zagabria il ritorno dei vicecampioni del mondo; stavolta, sul pullman della festa, c’è anche lui. Nel 2023, l’Ajax investe oltre 20 milioni di euro per portarlo ad Amsterdam. La prima stagione è complicata, ma Sutalo resta. Con l’arrivo di Francesco Farioli in panchina, ritrova sicurezza e rendimento, fino a superare le cento presenze con i Lancieri.

Un centrale moderno

Destro naturale, 188 centimetri di altezza, Šutalo è un difensore centrale abbastanza veloce, con una discreta aggressività - che forse può diventare il suo limite, perché ama prendersi dei rischi - e una certa propensione ad accompagnare l’azione. Fuori dal campo è quasi l’opposto: riservato e poco mondano, ha ammesso di avere bisogno di tempo per entrare in confidenza con persone e ambienti nuovi. Ad Amsterdam si è appassionato alle escape room e ai pancake prima delle partite. A Roma, magari, scoprirà i maritozzi.

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