Rimonta magica della Roma, Soulé mette le ali. L'Atalanta si illude ma perde 2-1 al 94'
Prosegue il sogno della Roma, che ribalta in extremis l'Atalanta. All'Olimpico finisce 2-1, il racconto della partita.
Monologo giallorosso, ma 0-0 all’intervallo
Il primo tempo è un monologo giallorosso e si comincia a capire dopo il decimo minuto. Quando Mancini, uno dei tantissimi ex di serata e tra i più insospettabili in zona gol, inaugura il lungo giro di parate di Carnesecchi, costringendolo a un miracolo sul suo colpo di testa. Il portiere si ripete su non altro ex come Cristante, mentre a fermare Ndicka ci pensa il fuorigioco di pochi centimetri: l’1-0 viene annullato. In mezzo, una serie di tentativi imprecisi di Mora. La pressione giallorossa è continua e l’unico segnale di Atalanta in tutta la prima frazione arriva poco dopo la mezz’ora, con un tiro centrale di Scamacca. I giallorossi spingono ancora e, dopo la prima ammonizione della partita ai danni di Gasperini, anche Malen finalmente si fa vedere, costringendo Carnesecchi all’ennesima grande risposta già a fine primo tempo. All’intervallo è 0-0.Giallorossi sul precipizio e poi in paradiso
Sarri non è soddisfatto del primo tempo e all’intervallo toglie Scamacca, inserendo Krstovic. Ma in generale si vede una Dea diversa, e non a caso al 46’ ecco l’immediata ricompensa: De Ketelaere crea scompiglio nell’area giallorossa, Ederson risolve con un tiro forte che piega le mani di Svilar e vale lo 0-1. Gasperini reagisce subito inserendo Soule e Molina per Mora e Lulli, mentre Carnesecchi si fa ancora valere, stavolta a fermare Kone. Nel mentre, Sarri viene ammonito e in quel momento sono soltanto i due allenatori ad aver ricevuto un giallo in campo. Gasperini non perde tempo e, complici anche le condizioni fisiche di alcuni singoli, a metà secondo tempo ha già esaurito le sostituzioni. Tra queste, quella sorprendente di Malen, che lascia il campo a Castro. L’argentino ci mette un minuto a finire negli highlights, vedendo però il suo potente destro infrangersi in pieno sul palo. La girandola di cambi toglie ritmo al match, cosa che va a favore degli ospiti. Ma nel finale di match la Roma reagisce spinta dall’orgoglio. Ancora con Castro, che però sbatte di nuovo sul legno, questa volta di testa. Sembra la serata stregata, ma è solo l’anticipo di un’incredibile magia conclusiva. Al novantesimo Hermoso la riprende con un colpo di testa che inganna Carnesecchi, poi ci pensa il subentrato Soule al 94’ a regalare il gol decisivo perché la Roma possa proseguire nel sogno: 2-1 e Olimpico in festa, Gasperini e i suoi sono a pieni punti. Rivivi Roma-Atalanta con TMWAltre notizie
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