Scamacca, tempo di riprendersi l’Atalanta. Intensità e goal per la consacrazione
Gianluca Scamacca e il primo impatto con il gioco di Maurizio Sarri. Una consacrazione offensiva per diventare ancora più grande all'Atalanta
Un grandissimo finalizzatore che deve diventare anche un costruttore. Gianluca Scamacca e la nuova missione con l’Atalanta di Sarri per arrivare definitivamente alla consacrazione in una stagione dove servirà tirare fuori il meglio di sé.
Il mister sottolinea che serve sicuramente tempo ai suoi per imparare i nuovi dettami, e la stessa cosa vale ovviamente per le punte: non a caso un ruolo in cui proprio con Sarri avviene un’evoluzione che ha portato i suoi centravanti a vivere sempre l’annata migliore della propria carriera. Un compito da cui l’attuale numero 9 nerazzurro non può sicuramente esentarsi per potenzialità tecniche e prestazioni in campo.
Centravanti perfetto per Sarri (e l'Atalanta)
I centravanti di Maurizio Sarri hanno caratteristiche assolutamente coerenti con quelle di Scamacca. Fisicità, tecnica, senso del gol, capacità di far salire la squadra e soprattutto un ultimo aspetto su cui servirà lavorare: l’intensità all’interno del contesto partita. Gianluca e Krstović sono due centravanti su cui l'impressione è che ognuno abbia quello che all'altro manca: Nikola è un giocatore intenso che deve migliorare sulla tecnica; Scamacca è invece tecnicamente una delle punte più complete che si siano mai viste a Bergamo, ma deve togliersi di dosso l’etichetta del “sarebbe il migliore se si applicasse”.Potenzialità, record e doppia cifra
Attenzione però, non si sta parlando di una meteora. Ad oggi è il quinto centravanti italiano più prolifico nella storia dell’Atalanta, è stato decisivo nella conquista dell’Europa League e soprattutto è un centravanti non esente da calvari (specialmente fisici) che lo hanno costretto sempre a rincorrere. I 10 gol siglati l’anno scorso in campionato sono la prova di una punta che ha le potenzialità per fare nettamente di più, aspetto citato anche dallo stesso Sarri.Primo impatto con il "sarrismo"
Tra campionato e preliminari di Conference, il ragazzo ha alternato il gol della qualificazione a prestazioni alterne che però non bastano. Il debutto contro il Sassuolo rimane la sua miglior gara, una perfetta rappresentazione di ciò che deve essere Scamacca: lotta fisica, gioco, sponde per i compagni e intensità. Gianluca ha le caratteristiche per potersi consacrare, ma tutto dipenderà da lui: a cominciare dalla sfida contro il Cagliari, squadra a cui ha già siglato 5 gol in 6 incontri dal 2023. Il leone deve tornare a ruggire a Bergamo, e Scamacca è il “Simba” che deve tornare a essere re.Altre notizie
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