Pescara, Buscè tra infortuni e la sfida all'Atalanta: "Superiamo questa mini tempesta"
Alla vigilia del match di Serie C contro l'Atalanta Under 23, il tecnico del Pescara Antonio Buscè ha fatto il punto della situazione in casa biancazzurra. Tra le tegole dell'infermeria, con il recente stop di Davide Merola, e la gestione dei singoli in rosa, l'allenatore campano chiede ritmo e maturità ai suoi uomini per affrontare i giovani nerazzurri.
"La settimana è stata abbastanza tranquilla - riporta Rete8 -, qualcuno ha avuto le scorie per la partita di Ravenna. Merola si è fermato in rifinitura, un fulmine a ciel sereno. Non dovrebbe essere nulla ma dobbiamo valutare. Altare out, Pellacani out come Letizia e Fiorillo mentre Eletu da lunedì starà con noi. Dobbiamo passare questa mini tempesta, ma fa parte del calcio. Altare si è fermato di nuovo per un'infiammazione al ginocchio, bisogna capire giorno dopo giorno e va gestito".
Il giudizio sull'Atalanta U23 e le scelte tattiche
"L'Atalanta è una squadra molto difficile da affrontare. Corrono, sono forti e sono sbarazzini. In pochi anni li vedremo in altri palcoscenici. Se andiamo piano sotto il punto di vista del ritmo sarà un problema. Dobbiamo sfruttare la nostra esperienza. Nardin? Ci ha fatto un'ottima impressione. A Roma ha lavorato bene e si vede. Ha vinto titoli anche in nazionale e Gasperini lo ha tenuto fino all'ultimo in prima squadra. Si vede che è un ragazzo ben impostato, è già sul pezzo. Parla poco ma fa i fatti. E gioca dall'inizio. Non voglio piangermi addosso ma ora siamo questi e dobbiamo raccogliere il più possibile".Sulle soluzioni a gara in corso e il duetto a centrocampo
"Con il Ravenna è mancato un incontrista? Ne abbiamo parlato a fine partita. Nella ripresa ho messo Sardo che ha quelle caratteristiche più di Erradi. Lo stesso Erradi non era al top e ne ho parlato con lui. Sardo è più portato a fare questa fase di rottura. E con lui e Valzania mi sono messo a due e mi sentivo tranquillo".Chiusura dedicata al reparto avanzato e al rientro graduale dei big
"Parigi e Inglese? Dobbiamo essere intelligenti. Giacomo in settimana lo abbiamo gestito, Roberto sta facendo tutto con la squadra. È una buona notizia, tra 15 giorni sarà al top".Altre notizie
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