De Cesare presenta un piano da 3 milioni ma intanto arriva la quarta pec
Sarebbe arrivata questa mattina la quarta Pec a De Cesare e ai commissari che devono valutare ogni operazione straordinaria del patron della Sidigas. Ancora ignota l'identità del quarto soggetto interessato a rilevare l'Avellino che però avrebbe chiesto espressamente il prezzo di cessione della società, rispetto agli altri che si erano limitati a richieste di informazione sullo stato finanziario della suddetta società.
Intanto però resta lo stallo in casa Avellino poiché il Tribunale non ha ancora sbloccato il mercato, ieri De Cesare ha presentato ai commissari il proprio personale piano di gestione dell'Avellino in caso decida di andare avanti da solo, un piano che prevede un investimento di 3 milioni di euro, ma vista la situazione in cui versa la Sidigas e la necessità dell'ingegnere di recuperare crediti piuttosto che investirli, per rispettare il piano di rientro presentato all'Agenzia delle Entrate, sembra difficile che i commissari autorizzino poi un piano di investimenti da 3 milioni per allestire la squadra per la C. Più probabile invece che si valutino le offerte concrete di acquisto che dovessero giungere.
Intanto il tempo passa e la situazione stagna, non a caso lentamente i calciatori cominciano a perdere la pazienza e ad accasarsi altrove, anche Bucaro e Musa, preallertati da De Cesare, non hanno ancora ricevuto chiamate proprio per il mancato sblocco di cui sopra. Contemporaneamente anche Mauriello, come raccontiamo da tempo, si sta muovendo con Capuano e Di Somma, ma anch'egli ha le mani legate fin quando non si darà l'autorizzazione a procedere all'attuale dirigenza biancoverde. Una doppia linea dunque che continua a persistere e che dovrà poi essere risolta, ma prima va capito chi guiderà l'Avellino e quando, e non è una questione da poco.


