Aiello: "Fila ci piace, Maisto, Spadoni e Vignoli con la prima squadra. Il trequartista..."
Ospite di Notte Ritiro su Prima Tivvu il direttore sportivo dell'Avellino Mario Aiello racconta le sue prime impressioni in questo avvio di ritiro: “Ho trovato un'organizzazione curata nei minimi dettagli sia per l'hotel che ci ha ospitato, sia il campo in perfette condizioni, tribuna rifatta. Un ambiente sereno, un gruppo che c'era e che si sta integrando con i nuovi, il mister che sta trasferendo i suoi principi e tutto fila come volevamo. L'anno scorso Rivisondoli ci ha portato bene, ci siamo trovati bene e ci siamo tornati volentieri, speriamo sia di buon auspicio.
L'anno scorso venendo dalla C con tanti calciatori in organico abbiamo dovuto fare molte uscite e Maisto era uno di questi, quest'anno avendo già smaltito tante uscite e dovendo solo limare qualcosa, abbiamo potuto pianificare con calma. Creata la rosa giusta con le coppie in ogni reparto abbiamo ritenuto opportuno integrare alcuni giocatori che staranno con noi tutto l'anno come Vignoli, Spadoni e Maisto. Mandiamo a giocare i ragazzi nelle serie inferiori e quando emergono li teniamo con noi. Costruiamo patrimonio anche da dentro e non solo prendendo giocatori da fuori. Ha un'ottima struttura fisica, tecnica, passo. Doveva maturare, le esperienze lo hanno aiutato e ora vogliamo tenerlo in organico. Quelli che sono in organico ad oggi faranno parte della rosa 2026/27. Invece Aloisi e Di Michele faranno la spola con la Primavera, gli altri giovani saranno in pianta stabile con la prima squadra”.
Discorso attaccante: “Abbiamo lavorato da maggio per integrare in organico dei giovani importanti, questo lavoro di semina ha portato dei frutti perché siamo riusciti a chiudere quattro nazionali, motivo di soddisfazione per noi. L'anno scorso al primo anno di B abbiamo fatto fatica, quest'anno siamo riusciti a prendere anche dei nazionali, oggi Avellino ha appeal, credibilità anche verso grossi club, non abbiamo paura a far giocare i giovani e ci hanno dato fiducia. Per il terzino destro c'è un accordo con Lulli, è in ritiro con la Roma perché sono corti post mondiali ma finché non si firma non possiamo essere sicuri. Anche il minutaggio dei giovani è un aiuto economico per il club. Oggi l'Avellino è l'unica squadra di B insieme al Mantova e qualche altra che è in ritiro con il maggior numero di operazioni fatte. Non bisogna avere fretta a chiudere tutto, ne restano solo due e con la calma si farà tutto.
Abbiamo sondato un po' di giocatori, abbiamo fatto una panoramica tra quelli che si sono messi in risalto la scorsa stagione, tutti in questo momento stanno valutando altre situazioni come serie A o B a vincere. Abbiamo ampliato il raggio ed è uscita l'opportunità con Fila non ancora chiusa. C'è accordo con il club, il ragazzo ha dato gradimento ora ci sono delle cose da limare, finché non si mette nero su bianco nulla è certo. Fila è un giocatore strutturato, mancino, con buona tecnica e un buon attacco dello spazio. Gli manca continuità, ha già segnato in A, ma ha dimostrato di poter fare bene. Lo avevamo contattato a gennaio ma non c'è stata l'opportunità. Ora ci stiamo riprovando essendosi aperta l'opportunità”.
Pandolfi è partito bene: “A qualcuno può sorprendere perché l'anno scorso non ha avuto un buon impatto, a me non sorprende perché non abbiamo scoperto niente, giocava e segnava già in B in passato e può fare ad Avellino quanto fatto altrove. Si giocherà le sue chance in attacco con gli altri”.
Sul trequartista: “Nesta parlava di un 4-3-fantasia, ci possono essere 1 o 2 trequartisti, potremmo prendere un mancino in caso di due trequartisti, daremo priorità al giocatore, se non sarà mancino pazienza. Quello che ci piace non si muove al momento, non abbiamo fretta perchè abbiamo Russo, Palumbo, Maisto che possono giocare lì, possiamo aspettare. Compagnon? Bel giocatore ma è ambito in A e top club di B, è davvero complicato. Se tappiamo ora tutte le caselle non potremo sfruttare eventuali occasioni ad agosto”.
Un altro under in difesa? “Non era una priorità per riempire prima le altre caselle, ma in prospettiva è nelle nostre idee come operazione da fare più avanti”.
Sulle uscite: “Palmisano è andato in prestito per valorizzarlo come fatto con Maisto e l'anno prossimo si vedrà. De Cristofaro e D'Ausilio sono usciti come da programma. Tutti i nostri hanno delle richieste, ci pensiamo con calma, anche con la Casertana sono in piedi più discorsi, vediamo che succede. Reintegri? Se non tutti troveranno una soluzione dalla settimana prossima qualcosa verrà reintegrato anche in linea con un ottimo rapporto che abbiamo con tutti e anche perché è un loro diritto allenarsi”.


