L'Avellino fa solo fuffa. Attacco assente, alla Virtus basta un guizzo
Un'occasione persa per provare a riscattare la sconfitta interna contro il Bisceglie. Ed invece da una pugliese all'altra non cambia invece il risultato. 0-1 anche contro la Virtus Francavilla. Squadra attrezzata probabilmente per fare bene nel girone C che ha mostrato lampi di bel gioco e soprattutto concretezza. Ignoffo si è affidato ancora al 5-4-1 con Tonti preferito ad Abibi, Zullo a Morero e con Alfageme sulla fascia sinistra, con l'accentramento di Rossetti in mediana. In avanti il solo Albadoro, altro oggetto del mistero del mercato avellinese. Una partita cominciata piuttosto bene dai lupi che hanno cominciato a collezionare qualche potenziale occasione da rete, prima col tiro di Parisi, poi con un colpo di testa di Alfageme e poi con Micovschi che non ha centrato lo specchio della porta. Avellino un po' molle forse a centrocampo e che non è mai stato pericoloso con i suoi attaccanti. Questa la lettura che consegna la sfida contro la Virtus che passa in vantaggio al 38' proprio con un attaccante che all'Avellino ha sempre fatto male. Quel Perez che con un colpo di testa ha beffato difesa e Tonti.
I biancoverdi hanno poi cominciato ad attaccare a testa bassa senza mai trovare la giocata giusta per acciuffare il pari, soprattutto nel secondo tempo quando l'inserimento di Charpentier ha permesso all'Avellino di giocare con un 4-4-2 molto offensivo. Diverse iniziative, Virtus Francavilla nella propria metà campo, ma niente, nessuna zampata vincente, nessuna stoccata decisiva per l'1-1. Solo tanta frenesia e confusione. Da bocciare completamente Alfageme e Albadoro. L'Avellino oggi ha un problema piuttosto serio: il reparto offensivo. Senza gol non c'è partita che tenga. Intanto terzo ko di fila in quattro gare al Partenio-Lombardi. Un dato che deve far riflettere mister Ignoffo.


