Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta
tmw / avellino / Copertina
Benedetti: "Vittoria di gruppo, ci tenevamo per noi e per la città. Arbitraggio? Bravi a superare le sviste. Peralta mi ha detto che il rigore forse non c'era"
martedì 14 marzo 2023, 10:30Copertina
di Marco Costanza
per Tuttoavellino.it

Benedetti: "Vittoria di gruppo, ci tenevamo per noi e per la città. Arbitraggio? Bravi a superare le sviste. Peralta mi ha detto che il rigore forse non c'era"

Simone Benedetti, difensore dell'Avellino, ha parlato a Contatto Sport, format di Prima Tivvù, ha parlato del momento in casa biancoverde e della vittoria con il Foggia, sofferta e che sblocca le 4 sconfitte di fila. 
Queste le sue parole: "Vittoria cercata, venivamo da quattro sconfitte e si è visto che è stata una vittoria cercata, contro qualsiasi problema e decisione. E' stata la vittoria del gruppo. Anche di chi è subentrato, visto che poi l'ha decisa Di Gaudio. E' stata una vittoria da squadra. Il primo tempo abbiamo stradominato, poi nel secondo tempo ci stava una loro reazione, hanno inserito un altro attaccante. Dovevamo essere un po' più bravi a difendere alcune situazioni. Vittoria giusta, non ci meritavamo un pareggio, o un'altra sconfitta". 
Sulle 4 sconfitte di fila: "Ho riflettuto tanto di questo periodo. Le prime due vittorie con Potenza e Crotone ci avevano illuso. La squadra vista con il Crotone l'ho rivista ieri con il Foggia. Una squadra spavalda, con voglia. Per 60 minuti a Catanzaro l'avevo rivista questa voglia, nelle altre no, parlo di Cerignola e le due in casa di fila". 
L'Avellino si esalta con le grandi: "La squadra matura si deve vedere soprattutto con squadre alla portata e non perdere punti. Dobbiamo cercare di imporsi già da mercoledì con il Giugliano, senza commettere errori. La qualità ce l'abbiamo, ci manca la continuità di prestazione, questa differenza che va da Crotone e Foggia. Con Francavilla e Viterbese ho visto quel timore di volerla vincere". 
Il salvataggio sul 2-2: "Ero arrabbiatissimo, perché non potevamo prendere il 3-2 e per fortuna è andata in questa maniera, perchè sarebbe stata davvero una beffa. Per fortuna siamo stati premiati". 
Su Di Gaudio: "Se lo meritava, ieri chi è subentrato ci ha dato una grossa mano.

Per Totò sono felicissimo, è un leader silenzioso, ha sempre la parola giusta per tutti. E' un valore aggiunto per noi e spero lo sia da qui alla fine. E' un ragazzo che ha sofferto tanto ed è giusto che si prenda la meritata rivincita". 
Sulla difesa: "Mi responsabilizza guidare una difesa con ragazzi giovani.Sono venuto qui voglioso di dimostrare, mi piace giocare in piazze dove si sente la pressione, rispetto a quando ero alla Feralpi. Al Pisa era così". 
Su Marconi: "Ha dato una scossa, con Casarini lo abbiamo tartassato tutto il mese di gennaio per farlo venire. Abbiamo cercato di spingere fortemente, anche perché il mister lo ha voluto fortemente. Lo conosco da Pisa, che da gennaio in avanti fu determinante per salire in B anche lì. Io gli ho detto che ha una scarpa in testa, perchè tirare una testata così forte di testa non è da tutti. Il gioco aereo è il suo forte". 
La coppia Aya-Benedetti: "Ci conosciamo, sicuramente sappiamo i pregi di ognuno di noi e sappiamo come interfacciarci". 
Sul Giugliano: "Arriviamo dall'adrenalina di una vittoria così importante e spero ci dia lo slancio per fare un'altra grande partita. Si deve lottare su ogni pallone e speriamo che si possa portare una vittoria importante a casa". 
Sulla condizione: "All'inizio ho fatto un po' fatica, erano mesi che non giocavo con continuità e sono felice di questo. Ho trovato un gruppo di bravi ragazzi, forse troppo bravi, li sto aiutando anche a superare questo momento perchè è una piazza davvero calda". 
Sugli arbitraggi: "Sono delle partite che ci condizionano, ma soprattutto con il Foggia. Il rigore forse non c'era, anche Peralta mi ha detto che forse non c'era. Poi il fuorigioco a Di Gaudio, assurdo, che era un metro e mezzo dietro la linea. Siamo stati bravi a non mollare nonostante queste ingiustizie, avevamo voglia di vincere per noi e per la città". 
Vincerla 2-0 o così qual è meglio: "Meglio il 2-0, perchè mi dà fastidio aver preso i 2 gol. A livello adrenalinico il 3-2 è bellissimo perchè ti porta dentro grande carica. Il 2-0 invece ti dimostra la forza, perchè 2-0, li lasci lì, e dimostri forza". 
Rastelli arrabbiato: "Si dice spesso non fate arrabbiare i buoni che sono ancora peggio e così è stato per il mister".