Aiello in conferenza: "Possiamo solo chiedere scusa. Biancolino? Ancora non ho incontrato la proprietà, ci sarà un confronto certamente"
Mario Aiello, direttore sportivo dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Pescara. Nessuna menzione sulle scelte su Biancolino.
Le sue parole: "Biancolino? Non c'è stato ancora un incontro con il club, questa sconfitta evidentemente porterà a fare un confronto nelle prossime ore, anche domani mattina. Sconfitta meritata, brutta prestazione, possiamo solo chiedere scusa. Sconfitta brutta, perchè rispetto a Monza non siamo riusciti proprio a giocare, evidentemente sentivamo il peso della partita. Le scelte? Va anche inserita la logica del turno infrasettimanale che ha inciso sulle scelte”.
Se siamo in linea con gli obiettivi: “Chiaramente siamo in linea, il primo obiettivo è consolidare la categoria. Il presidente alza l'asticella? Il presidente certamente auspicava di fare di più, ma l'obiettivo principale è quello di mantenere la categoria. Quando siamo partiti in estate, prima di fare mercato, il budget della squadra è aumentato per la vittoria del campionato. Il monte ingaggi è aumentato del 10% rispetto all'anno scorso. E' chiaro che oggi, con la prestazione negativa, oltre alla sconfitta, è normale che ci sia un campanellino di allarme. Ma ad oggi, abbiamo la stessa distanza di punti dalla zona playout che avevamo prima della gara con il Sudtirol”.
Le 4 sconfitte in 5 partite: “E' normale che l'andamento è preoccupante, a nostro avviso però le prestazioni erano sempre state positive. Quindi va capito cosa è successo oggi, oggi stavamo andando verso lo 0-0, ma abbiamo preso un gol evitabile. Anche il punto, ci avrebbe fatto storcere il naso, ma certamente ci avrebbe fatto muovere la classifica".
Le critiche della Curva: “Ci è sempre stata vicino, anche nei momenti difficili. E' normale essere contestati e quando si perde siamo tutti coinvolti dal primo all'ultimo. Mi auguro che si possano trasformare le critiche in applausi come in passato”.
Mercato in sintonia con l'allenatore? “Il mister aveva parlato di un mercato concertato con noi, poi in un altro passaggio aveva detto di non parlare per non creare problemi alla squadra. Allora bisogna capire anche come interpretare la cosa. Penso che sia un polverone che non esista. Ma nel complesso siamo contenti”.
Campanello di allarme: “Certamente, il tenore di questa sconfitta è diverso. Che abbia mollato no, non siamo riusciti a produrre gioco, ma sul mollare assolutamente no”.
Notte lunga: “Non lo so, non ho ancora incontrato la proprietà, ma un confronto può esserci”.






