FISCHIO FINALE - Avellino e Juve Stabia si annullano a vicenda, poche occasioni e 0-0
Altro pareggio per l'Avellino dopo quello di Reggio Emilia, stavolta in casa nel derby con la Juve Stabia. Un derby tirato, dai ritmi alti, molto fisico ma con pochissime occasioni da una parte e dall'altra. Meglio l'Avellino nel finale di primo tempo, praticamente nessuna emozione nella ripresa nonostante Ballardini ribalti totalmente l'attacco.
Al 5' Daffara subito chiamata alla parata super sull'incornata angolata di Dalle Mura, bravissimo il portiere biancoverde. Primo tiro dell'Avellino al 10' con Biasci, pallone centrale. Al 38' altra bella occasione avellinese con Sala che da sinistra pesca Biasci in mezzo anticipato di testa da Giorgini. Dall'angolo Biasci manda di poco alto di testa. E' sempre Biasci il più pericoloso: al 41' lob di Besaggio per lui, scivola il suo marcatore Giorgini, Biasci tenta il pallonetto alto di poco. Un minuto dopo Insigne da destra prova il sinistro, vola Boer. Finale in crescendo per i biancoverdi ma il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Il secondo tempo si apre con tanti scontri fisici (compreso un dolorosissimo testa contro testa tra Simic e Gabrielloni) ma nessuna occasione degna di nota. Al 65' allora Ballardini prova a cambiare completamente l'attacco e inserisce Russo e Patierno rispettivamente per Insigne e Biasci (che non aveva fatto male nel primo tempo). Al 72' attimi di apprensione per Palmiero che si ferma tenendosi il flessore della coscia destra, ma poi riprende la partita. Al 78' proprio Palmiero ferma con le cattive Correia al limite dell'area, giallo per il capitano che salterà la prossima partita. Il guaio fisico però non lo abbandona e così all'81' Ballardini lo richiama in panchina, al suo posto Kumi. Proprio Kumi al 92' ci prova con un destro al volo da dentro l'area, alto di poco. Il secondo tempo è ancora qui, l'Avellino fa ancora tanta fatica lì davanti ma almeno chiude con un clean sheet dopo tanto tempo, dalla vittoria del 'Druso' di Bolzano.






