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Avellino penultimo nel girone di ritorno, occorre invertire la tendenza per non compromettere il percorso
Oggi alle 15:00Copertina
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

Avellino penultimo nel girone di ritorno, occorre invertire la tendenza per non compromettere il percorso

Con una sola vittoria, due pareggi e sei sconfitte, l'Avellino è penultimo nel girone di ritorno. Cinque soli punti guadagnati in nove partite sono un bottino davvero misero, peggio ha fatto finora solo l'Empoli con 4 punti che però stasera gioca a Bari e se dovesse pareggiare o vincere, lascerebbe i Lupi con il peggior rendimento di questa speciale classifica. Solo 7 gol segnati, 15 incassati, sono i numeri che inquadrano il momento nero della squadra biancoverde.

Nessuno avrebbe potuto prevedere un epilogo del genere, soprattutto dopo i 25 punti del girone di andata che ponevano la squadra in una tranquilla posizione di metà classifica, 12 dei quali conquistati nelle prime 9 giornate, più del doppio delle prime 9 del girone di ritorno. E' vero che il calendario è asimmetrico e che i momenti di forma sono diversi (vedi il Monza dell'andata rispetto a quello del ritorno) ma è comunque una involuzione preoccupante.

Nulla è perduto chiaramente, l'Avellino è a +2 sulla zona playout (in attesa del Mantova che gioca questa sera), ma ora occorre correre e far punti per non rovinare tutto quanto di buono costruito nella prima parte di stagione. Sabato al Partenio arriva il Padova, poi si va a Chiavari, quindi al Partenio arriva il Sudtirol e poi si va a Genova contro la Sampdoria. Quattro scontri diretti da non fallire, soprattutto perché l'Avellino ha già fallito match point salvezza importanti contro Carrarese, Spezia e Pescara, non trarre il massimo da queste prossime 4 partite complicherebbe di molto la classifica. Un mese che dirà molto sul futuro dei Lupi.

Ultime dieci partite della stagione, l'Avellino deve cambiare passo ma soprattutto atteggiamento, acquisire coraggio e aggredire maggiormente l'avversario. L'atteggiamento passivo e prudente visto nelle ultime giornate, anche con l'avvento di Ballardini, non basta più se si vogliono vincere le partite, ed evitare di arrivare col fiato corto al termine di un percorso assolutamente in linea con le aspettative nella prima metà, da retrocessione nella seconda.