Aiello: "Prenderemo una punta e un trequartista. Su Moruzzi, Faticanti, Martinelli e Pyythia..."
Il direttore sportivo dell'Avellino Mario Aiello è stato ospite a Calcio&Mercato, la trasmissione di Prima Tivvù, per parlare del mercato dell'Avellino: "Il mercato abbraccia l'area dei rinnovi, delle uscite, delle entrate e la valorizzazione dei ragazzi in prestito. Abbiamo le idee chiarissime, ci siamo mossi da tempo, rispetto all'anno scorso dobbiamo fare delle cose mirate, l'anno scorso fu fatto più a braccio per entrare meglio nella categoria. Oggi dobbiamo solo puntellare solo alcuni ruoli anche in base al modulo scelto dall'allenatore, e abbiamo in piedi diverse trattative. Con mister Nesta ci aggiorniamo anche più volte al giorno, un confronto continuo soprattutto sulle caratteristiche dei giocatori. Abbiamo 16-17 giocatori di proprietà, questi vanno integrati e l'augurio che possiamo farci è che almeno il 70-80% dei movimenti in entrata venga conclusa prima dell'inizio del ritiro, operando senza fretta. Aspetteremo quelli che meritano di essere attesi o andremo sulle alternative individuate.
Arriverà una punta, così il reparto attaccanti sarà completo considerando che giocheremo con due punte. Favilli ci lascia ben sperare visti gli ultimi mesi, e speriamo di avere un giocatore pienamente recuperato che se sta bene sarà un valore aggiunto. Ovviamente in ritiro terremo gli occhi aperti su di lui e su altri. Se servirà faremo un ulteriore intervento in attacco. Hasa e Ilie uno esclude l'altro, due ottimi giocatori che stiamo seguendo come altri che non è uscito sui media, ma sulla trequarti ne prenderemo solo uno. Palumbo è straconfermato, l'Avellino ci punta, si è messo in risalto anche in categoria superiore e all'estero, siamo alla finestra ad aspettare: se arriva un'offerta irrinunciabile dobbiamo prenderla in considerazione, altrimenti siamo contenti di tenerlo.
Sulle uscite, sono rientrati i vari prestiti che saranno tutti in uscita, una buona parte è all'ultimo anno quindi va in scadenza e cercheremo di trasferirli definitivamente, gli altri valuteremo come piazzarli. Patierno è in uscita così come Insigne. Ringrazio Armellino per quanto ci ha dato, a inizio anno fu tra i confermati per quello che poteva dare allo spogliatoio come uomo, su fatta qualche polemica sulla sua conferma ma non sono mai stato più contento di questa decisione perché è stato determinante in campo e fuori. Ci mancherà tanto ma chi ha giocato con lui ha acquisito tanto da lui e speriamo metta in pratica gli insegnamenti perché oltre al campo, lo spogliatoio fa tanto. Patierno vuole sentirsi ancora importante, Armellino ha accettato un ruolo da uomo spogliatoio, ecco perché abbiamo deciso di cederlo pur essendo ancora tesserato.
Il ritiro sarà su un campo in erba naturale e al ritorno andremo subito al Partenio, l'incidenza del campo sarà minima rispetto all'anno scorso sotto l'aspetto degli infortuni. Se siamo invitati in provincia siamo contenti di partecipare, tutta l'Irpinia rappresenta questa squadra ed è bello esserci".
Il ds si sposta quindi sul discorso portieri: "L'idea iniziale era riproporre la stessa struttura della scorsa stagione, l'idea era di affiancare un giovane under promettente a Iannarilli, non ce ne sono tanti pronti, il primo era Daffara se non fosse andato in A, Martinelli è l'altro che ci piace. Se non dovesse andare in porto vedremo lungo il ritiro. Stiamo parlando con la società e col procuratore, vediamo che succede perché non è facile con i giocatori ambiti anche da altre società. Pietrelli lo avevamo sondato in caso di 4-2-3-1 e poteva essere un buon esterno, il mister ha ritenuto più opportuno tenere il centrocampo a tre e siamo tornati al vecchio modulo dove non trovava più spazio. Pyythia è un buon centrocampista, è valido, ha tante richieste, vediamo come va a finire, nel caso saltasse abbiamo altre piste non ancora conosciute.
Per Toscano abbiamo ricevuto delle telefonate, c'è anche la Casertana ma è ancora presto, i giocatori aspettano sempre la scelta migliore. Con la Juventus stiamo portando avanti dei discorsi, vediamo tra oggi e domani se facciamo passi avanti. Moruzzi, Faticanti e Pecorino ci interessano, per i primi due se troviamo la quadra con la Juve potremo avere esito positivo perché con i procuratore siamo già d'accordo, con Pecorino invece dobbiamo aspettare perché il ragazzo ci sta pensando bene. Avremo una call con lui perché è una scelta di vita importante e vogliamo parlargli bene.
Giocheremo con una difesa a 4, Fontanarosa sarà uno dei centrali, può fare anche il braccetto a tre, un giocatore su cui puntiamo molto. Cagnano è in uscita, va in scadenza, abbiamo deciso di inserire un under in quella sezione. Lulli e Kouadio ci aggradano ma ce ne sono altre due non conosciute. Pandolfi due anni fa ha fatto gli stessi gol di Pecorino, i suoi mesi ad Avellino non sono stati positivi ma c'è un ritiro in cui un nuovo allenatore può valutarlo e ci aspettiamo che possa dimostrare quel che vale. D'Ausilio andrà di nuovo in prestito ma valuteremo anche delle offerte a titolo definitivo, ha richieste anche in una serie A straniera. Shpendi? Entrambi ottimi profili ma inaccessibili, non ci sono trattative in corso ma non si sa mai, a volte negli ultimi giorni gli scenari cambiano ma intanto portiamo avanti le cose più concrete.
Arrivi dall'estero? Abbiamo fatto delle trattative, con dei giovani del Paris Saint Germain ma non sono andati in porto perché uno resterà nel giro della prima squadra, usciva dalla Primavera, l'altro preferisce la Ligue 1. Circoscriviamo il mercato estero ai giocatori visti anche dal vivo, lavorare con l'estero ci affascina ma senza avventurarci in cose che conosciamo poco. Tornando su Hasa, avendo fatto un buon campionato in B, vorrebbe cimentarsi con la massima serie, se ciò non dovesse accadere proveremo a chiudere ma intanto pensiamo ad altre piste.
Enrici rinnova fino al 2029, Russo fino al 2030, erano in programma e abbiamo raggiunto la quadra, lo hanno meritato sul campo. Ora vediamo di rinnovare anche con Iannarilli e Cancellotti".


