Nesta: "Palermo fortissimo, ma dovrà pur lasciare qualcosa. Voglio una squadra umile, che se la giochi con tutti. Favilli out, Palmiero da valutare"
Alessandro Nesta, allenatore dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Palermo.
Le sue parole: "La settimana è stata come tutte le altre, si prepara la partita, è routine, cerchiamo di preparare le partite, senza farci condizionare dalle cose esterne. Qualche acciacco c'è ancora, ma abbiamo una rosa profonda e questo ci aiuta. Stiamo mettendo a regime alcuni giocatori arrivati in una condizione non facile, ma sono contento".
Il Palermo di Inzaghi: "Lo conosco bene Pippo, domani non ha fratelli e io farò lo stesso. Poi è un grande amico, dopo la gara lo abbraccerò. Il Palermo è una squadra fortissima, viene d 5 vittorie, due in Coppa Italia con squadre di Serie A. Ma dovrà pur lasciare qualcosa prima o poi. Noi dobbiamo essere umili, equilibrati, concentrati, senza abbassare la tensione e l'agonismo perchè se lo facciamo possiamo diventare vulnerabili".
Favilli: "Non ha avuto problemi gravi, ma non ci sarà".
Su James Rodriguez: "Il presidente voleva fare un regalo alla città, c'ha provato. Io non c'ho pensato, pensavo solo al Palermo. Ho giocatori importanti, che reputo i migliori e ho pensato solo a come battere il Palermo".
Che gara sarà: "Dipende da come si mette la gara, ogni partita vive di momenti, di folate, dobbiamo capire i momenti della gara. Ci saranno i momenti dove bisogna soffrire, come a Modena. E i momenti in cui dobbiamo spaventarli, per creargli un po' di problemi. Poi c'è l'imprevisto, sia per noi che per loro, quindi, può accadere di tutto. Il Palermo sa fare molte più cose rispetto ad altre squadre".
Su Cheddira: "Non è al top, sta lavorando, e ci darà grandi soddisfazioni. Ma domani le gambe devono volare, l'entusiasmo che ci sarà lo stadio dobbiamo assorbirlo e metterlo nelle gambe".
Su Biasci: "I gol arriveranno, a me piace tantissimo. Arriverà il momento che Biasci starà in prima pagina. Adesso devo essere bravo io a tenerlo vivo, a tenerlo su e sono sicuro che arriverà il suo momento".
Su Palmiero: "Da valutare, sta rientrando, vedremo se è a disposizione o no, lo devo valutare".
Sounas: "Ci dà equilibrio e qualità, è un giocatore importante. Per me è determinante, arriverà il momento in cui ci darà quello che deve".
Missori non al 100%: "Cancellotti dal primo? Chi lo sa, vedremo domani. Missori sta lavorando, quello che avete visto voi l'ho visto pure io, vedremo, deve lavorare".
Si gioca su un campo sintetico: "Facendo corna, fino ad ora grandi problemi muscolari non ne abbiamo avuti. Io ero scettico sul sintetico, ma dopo una settimana ci siamo abituati".
Un banco di prova: "Non penso a nulla, preparo le partite una per una, che va affrontata come la gara della vita. Ora c'è il Palermo, sono forti, ma ci dobbiamo concentrati per rendergli la vita più difficile. Poi la B è un campionato difficile, se ieri giocavi la schedina non azzeccavi una partita. Dobbiamo pensare ogni gara con una difficoltà diversa. La Serie B è maledetta, ogni settimana è strana, non si sa mai cosa accade".
Mai vinto contro Inzaghi: "Ho perso sempre con Pippo, l'ho beccato con il Benevento e hanno perso tutti, col Venezia. Pippo ha sempre avuto belle squadre, speriamo per domani".
Su Di Paolo e Adamo: "Giocatori ottimi che ci daranno molto, devono trovare una condizione migliore".
Su Pohjanpalo: "E' un fenomeno ma paura per nessuno. Dobbiamo essere una squadra di provincia, serena, determinata, con qualità e che ogni squadra, come il Palermo domani, deve temere, soprattutto quando giochiamo in casa".


